Lucca – Il 17 marzo 2011 l’Italia compirà 150 anni: anche Lucca contribuirà ai festeggiamenti per l’Unità del paese, grazie alla ristrutturazione del Museo del Risorgimento, allestito all’interno di Palazzo Ducale.
Si tratta di un vero e proprio patrimonio della storia d’Italia, che raccoglie cimeli, come la bandiera dei Carbonari risalente alle Cinque giornate di Milano, le lettere autografe di Mazzini e Garibaldi, alcune camicie garibaldine e le bandiere della Guardia Nazionale; inoltre fotografie, armi, divise e attrezzature da campo, oggetti di uso quotidiano e documenti che costituiscono un archivio di notevole interesse sulla storia d’Italia tra il 1821 e la Prima Guerra Mondiale. Presenti anche alcuni cimeli appartenuti all’eroe lucchese Carlo del Prete
Il Museo del Risorgimento è stato chiuso al pubblico a causa delle sue condizioni che non permettevano né la corretta fruizione dei contenuti né la conservazione della raccolta che ha rischiato di essere compromessa. In occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, la Provincia di Lucca ha programmato la riapertura, grazie ad un progetto di valorizzazione reso possibile da 180.000 euro messi a disposizione dalla Regione Toscana e da 95.000 euro di contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il progetto prevede la ristrutturazione dei locali, la ridefinizione del percorso espositivo e la progettazione degli strumenti di promozione per far conoscere il museo. Attualmente è in corso lo smantellamento dell’attuale esposizione che andrà avanti fino a dicembre: i cimeli verranno trasferiti in un deposito, dove resteranno per tutta la durata dei lavori.
Il nuovo percorso espositivo verrà disegnato in base ai criteri della museologia contemporanea: è previsto l’acquisto di pannelli e strumenti multimediali, i testi illustrativi saranno in italiano e in inglese ed è prevista anche la progettazione di percorsi di didattica museale e la predisposizione dei materiali per le scuole.
“Vogliamo realizzare un museo moderno e più fruibile, dove mi auguro che tutti, giovani e meno giovani, possano comprendere l’importanza di un periodo storico che ha permesso
all’Italia di completare il suo percorso verso la libertà e la democrazia” ha spiegato il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, presentando i lavori.
L’intera ristrutturazione del Museo del Risorgimento di Lucca dovrebbe concludersi entro la fine di marzo 2011.
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