Firenze – Un insospettabile dirigente di una nota casa di moda; un imprenditore titolare di un laboratorio di pelletteria di Rufina anche lui fornitore di una nota griffe fiorentina; un laureato.
Figurano anche loro tra gli spacciatori di eroina scoperti dall’operazione antidroga condotta dai carabinieri di Pontassieve.
Quarantadue i provvedimenti emessi al termine dell’indagine (34 quelli eseguiti al momento) di cui 24 in carcere, otto agli arresti domiciliari e due misure alternative; 25 perquisizioni personali domiciliari effettuate; 20 arresti sono avvenuti in flagranza di reato. In manette sono finiti 21 italiani e altrettanti stranieri, soprattutto magrebini e albanesi.
A far scattare l’allarme sociale è il ritorno dell’eroina sulle piazze fiorentine e il numero dei minorenni segnalati perché consumavano la droga: dodici ragazzi tra 16 ed i 17 anni. Ad attrarre i giovani verso questo stupefacente è il suo basso costo: una dose cosa solo 10 euro; circa 40 euro a grammo contro i 100-120 euro per un grammo di cocaina.
L’eroina viene fumata e non più iniettata ma la sua pericolosità rimane inalterata. “Un fenomeno che non si vedeva da anni – ha detto il comandante della Compagnia carabinieri di Pontassieve, Simone Fabbri – e che coinvolge ragazzi che non hanno conosciuto la stagione dell’eroina e non ne conoscono gli effetti devastanti”.
L’operazione, denominata Inside e coordinata dal sostituto procuratore Luigi Bocciolini, era partita un anno fa dopo che una pattuglia durante un controllo alla Rufina aveva scoperto un giovane che utilizzava eroina e si è localizzata tra Pontassieve, Dicomano e Firenze.
Una perquisizione è stata effettuata anche nell’ex ospedale San Salvi, a Firenze dove sono state arrestate due persone.
Per portare a termine l’operazione sono stati impiegati duecento militari.
Traffico di eroina scoperto dai carabinieri di Pontassieve (Fi): tra i clienti dodici minorenni için yapılan yorumlar