Firenze – Ridurre del 20% i consumi e i gas serra ed incrementare del 20% la produzione di energia rinnovabile, entro il 2020: è la cosìdetta formula “20-20-20”, promossa dall’Unione Europea per ridurre l’inquinamento e migliorare l’ambiente, grazie all’impegno dei Comuni. Secondo l’Unione Europea, infatti, il ruolo degli Enti Locali è decisivo nel contrastare i cambiamenti climatici dato che più della metà delle emissioni di gas serra sono prodotte nelle città. Per favorire l’impegno degli enti locali, la Provincia di Firenze, insieme all’Agenzia Fiorentina per l’Energia, ha promosso il “Patto dei Sindaci”, un documento che riassume una serie di impegni per le singole amministrazione che aderiranno.
Il patto, presentato oggi in Palazzo Medici Riccardi, propone ai quaranta Comuni del territorio fiorentino d’impegnarsi con la pianificazione ed attivazione di progetti a sostegno dell’ambiente, da realizzarsi entro il 2020. Gli enti che si dimostreranno virtuosi avranno a disposizione un fondo di 150 milioni di euro, messi in campo dall’UE.
Alle città viene assegnato il compito di contrastare i cambiamen
ti climatici attraverso l’implementazione a livello locale di politiche energetiche sostenibili, in grado di creare nuove professionalità, di migliorare la qualità della vita dei cittadini. L’impegno formale dovrà però essere tradotto in azioni concrete: le città aderenti infatti accettano di essere monitorate nell’attuazione dei loro Piani d’Azione e di essere escluse dal Patto nel caso in cui non agiscano in conformità ad esso.
Ogni città dovrà inviare il proprio Piano d’azione entro l’anno successivo alla data di adesione formale con indicate tutte le azioni concrete per la riduzione della CO2 entro il 2020 sia nel settore pubblico sia quello privato: i campi d’azione riguarderanno la costruzione di nuovi edifici, la pianificazione urbana e territoriale, le fonti di energia rinnovabile e le politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana
I Piani d’azione per l’energia sostenibile dovranno essere condivisi con i cittadini.
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