Firenze – Contro le rapine ed i furti la forma di difesa più efficace rimane la prevenzione.
Va in questa direzione l’accordo siglato stamani nella sede della Prefettura di Firenze tra i dieci prefetti toscani e Poste Italiane.
Le rapine negli uffici postali sono aumentate rispetto allo scorso anno da 3 a 8 in provincia di Firenze mentre in Toscana sono diminuite passando dalle 37 del 2012 alle 27 del 2013.
Il protocollo prevede che gi uffici postali aumentino i meccanismi di difesa passiva e ne individua 14, tra cui spiccano, tra gli altri, la bussola all’ingresso, la doppia porta automatica, il rilevatore biometrico, il ritardatore d’apertura per la cassaforte, l’allarme antirapina, la videoregistrazione e videosorveglianza, il collegamento remoto con i centri di telesorveglianza aziendale.
Quattro sistemi è la dotazione minima standard, cinque per le dipendenze più a rischio. Gli impianti dovranno essere tenuti sempre pienamente efficienti, attraverso una manutenzione costante.
Ogni sei mesi Poste Italiane invierà alle prefetture un report provincia per provincia su quanto è stato fatto e quanto è in programma nel semestre successivo.
In questo modo le forze dell’ordine avranno a disposizione una mappatura aggiornata della rete degli uffici postali toscani, con i nomi e i recapiti dei referenti per la sicurezza e le dotazioni installate nelle singole agenzie.
Le forze di polizia, ed è un altro elemento cardine fissato dal protocollo, terranno corsi di formazione per il personale di sportello, soprattutto per quanto riguarda i comportamenti più adeguati da tenere in caso di rapina.
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