Firenze – Contro i tagli previsti dalla manovra economica nei trasporti pubblici cinque Regioni uniscono le forze: sono la Toscana, l’Emilia Romagna, la Liguria, le Marche e l’Umbria.
I rispettivi cinque assessori regionali ai trasporti si sono trovati ieri a Firenze dove hanno deciso azioni comuni per riaprire il confronto con il Governo.
L’assessore regionale ai trasporti della Toscana, Luca Ceccobao ha ricordato che nella nostra regione è previsto un taglio di 200 milioni, tutti sul trasporto pubblico. Tagli che, dice l’assessore, impediranno di fare investimenti per rendere la mobilità più efficiente e più sostenibile a livello ambientale.
“Questi tagli – ha scritto Ceccobao in una nota – fanno ricadere interamente sui cittadini i maggiori disagi, peggiorando i servizi e minando il loro diritto alla mobilità, ed evidenziano una inaccettabile disparità tra Governo centrale ed enti periferici. La stabilizzazione finanziaria imposta dal Governo ricade tutta sugli enti locali e le regioni, che avranno 4 miliardi in meno per il 2011 e 4,5 miliardi per il 2012. Questo è inaccettabile”.
La posizione unitaria sarà discussa alla prossima riunione della Commissione nazionale trasporti della Conferenza Stato-Regioni che si svolgerà a Roma il 22 settembre alla quale parteciperanno tutti gli assessori ai trasporti delle regioni italiane coordinata dall’onorevole Sergio Vetrella.
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