Pistoia – Un “Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità in Banca”.
E’ stato firmato dal Prefetto, Mauro Lubatti, dal rappresentante dell’ABI Marco Iaconis e dai referenti degli Istituti di Credito operanti nel territorio, con l’obiettivo di elevare il livello delle condizioni di sicurezza delle dipendenze bancarie. Presenti anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine.
Il documento, che costituisce un aggiornamento dell’analoga intesa siglata nel 2008, si colloca nell’ambito di una proficua cooperazione interistituzionale esistente tra le forze dell’ordine e gli operatori bancari.
Grazie a questo accordo sarà realizzato un rafforzamento del sistema di protezione delle filiali bancarie dalle forme di aggressione della criminalità, in quanto le banche aderenti si impegnano ad adottare, presso ciascuna filiale ed agenzia, almeno 5 misure di sicurezza, tra quelle contemplate, con l’obbligatorietà del sistema della video registrazione, rivelatasi particolarmente utile per l’attività investigativa.
Particolare cura dovrà essere prestata dalle banche nella difesa delle postazioni bancomat, attraverso l’installazione di sistemi di antieffrazione e manomissione.
Prevista anche un’intensa attività di informazione e di formazione del personale addetto agli sportelli bancari, al fine di favorirne il coinvolgimento nell’attuazione dei programmi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. 
Il collegamento tra le centrali operative delle forze dell’ordine e gli Istituti bancari viene assicurato da un sistema di raccordo tra i referenti di entrambe le parti, in modo da garantire un costante scambio di informazioni nonché il tempestivo intervento in caso di emergenza ovvero al verificarsi di situazioni di pericolo per la sicurezza dei cittadini e degli operatori delle banche.
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