Firenze – Poter smaltire in loco ogni tipo di rifiuti, pericolosi e non, producendo energia in modo ecologico: da oggi questo non è più un sogno ma realtà a Empoli dove ieri è stata inaugurata “NSE Start”, un macchinario, frutto della ricerca toscana, che consente di produrre energia dallo sfruttamento dei rifiuti speciali.
Il macchinario è stato brevettato dalla “NSE Industry”, azienda toscana, con sede ad Empoli, attiva dal 2008 e che conta in tutto una dozzina di dipendenti, destinati a raddoppiare, secondo i vertici aziendali, nel 2011
L’impianto “Nse Start” è frutto della ricerca sul campo di Enzo Morandi, responsabile del Centro Ricerche Toscano, con il contributo di Leonardo Tognotti docente alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa. Il brevetto si basa su un sistema innovativo per sfruttare il processo di pirolisi: i rifiuti industriali, come pneumatici, PVC, ospedalieri, vengono bruciati a 1.600 gradi e decomposti eliminando, sostiene l’azienda, le problematiche relative all’inquinamento e non permettendo la produzione di diossine e altri rifiuti pericolosi.
Alla presentazione dell’impianto è intervenuto anche il Presidente della Regione Enrico Rossi che ha sottolineato come in Toscana ci sia bisogno di scommettere sull’impresa creativa e innovativa. Rossi ha confermato l’esistenza di un piano regionale di autosufficienza nel trattamento dei rifiuti, visto
anche il forte sbilanciamento, tra export e import, nei rifiuti industriali.
”Come Regione Toscana ci siamo, e vogliamo continuare a esserci, nei vari comparti della green economy”, ha concluso il presidente Rossi.
Per conoscere nei dettagli il sistema di Nse Start è possibile consultare il materiale informativo messo a disposizione da Nse Industry
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