Firenze – E’ tornata la normalità in Toscana dopo la bufera di neve che ha colpito la regione venerdì scorso e il ghiaccio che si è formato nel week-end: a dare una mano anche l’aumento delle temperature.
Ieri a causa del ghiaccio sono stati tre gli incidenti mortali con quattro vittime: il primo a Fornaci di Barga, dove è morto un ragazzo di 20 anni; il secondo sulla vecchia Aurelia a Castagneto Carducci, vittime due senegalesi di 38 e 29 anni; il terzo a Camaiore dove una donna di 47 anni che aveva appena chiesto un passaggio in auto è morta nello scontro con un Suv.
A Firenze oggi scuole chiuse per precauzione: ieri infatti la circolazione era resa ancora problematica da ghiaccio e neve, tanto che gli stessi mezzi di Ataf hanno potuto circolare solo a ranghi ridotti. Problemi anche per rimuovere alberi caduti e rami. Il servizio di trasporto pubblico dovrebbe tornare alla normalità entro oggi: Ataf fa sapere che restano problematici soprattutto i collegamenti con le colline di Scandicci. Di nuovo in vigore la Ztl per il centro storico.
Scuole chiuse anche in molti comuni limitrofi, come Empoli, Bagno a Ripoli e Incisa e in comuni minori delle province di Arezzo, Pistoia e Livorno. Chiuse anche a Pisa e Prato. Scuole aperte invece ad Arezzo, Pistoia, Lucca, Siena, Massa Carrara, Livorno e Grosseto dove la situazione era già tornata alla normalità nella giornata di ieri.
Regolare la circolazione su A1, A11, Fi-Pi-Li e Firenze-Siena, anche se permane l’obbligo di catene a bordo o di gomme da neve. L’invito è a mantenere prudenza nella guida.
Conclusa l’emergenza restano comunque le polemiche per il black out dei trasporti di venerdì scorso: il presidente della Regione Enrico Rossi, che aveva chiesto sabato un’inchiesta parlamentare per accertare le cause e annunciato una class action, ieri ha plaudito all’iniziativa di Autostrade di estendere la conciliazione anche ai fenomeni nevosi, per risarcire i cittadini rimasti bloccati sull’A1.
“E’ una buona notizia alla quale credo abbiamo contribuito anche noi:
ora ci attendiamo lo stesso comportamento da Fs”ha commentato Rossi, che ha annunciato anche controlli sulle società che gestiscono il trasporto pubblico e sulla Global Service per la Fi-Pi-Li
Intanto per oggi il Ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha convocato a Roma i vertici di Ferrovie, Anas e Protezione civile per capire cosa sia successo e in che modo sia stata affrontata l’emergenza.
Commenti recenti