Massa – “Quanto sta succedendo é molto grave ed assolutamente inaccettabile. La Cgil nell’esprimere solidarietá alla Cisl é pronta ad iniziative unitarie che facciano argine a quanto troppo spesso sta succedendo”. Con queste parole il segretario della Cgil Toscana, Alessio Gramolati, ha risposto agli atti vandalici e alle minacce di morte giunte ieri alla sede fiorentina della Fim-Cisl
Gramolati ha ribadito la disponibilità a promuovere iniziative unitarie insieme al sindacato guidato in Toscana da Riccardo Cerza, contro ogni forma di violenza.
Un gesto importante in vista anche della grande manifestazione regionale, prevista per oggi a Massa, in occasione dello sciopero di 8 ore dei metalmeccanici indetto dalla Fiom.
Sono oltre 15.000 i lavoratori attesi nella cittadina toscana da tutta la regione: una scelta, qualla di Massa, non casuale, come spiegato dal segretario toscano della Fiom Mauro Faticanti: qui infatti si concentra una parte importante del sistema produttivo toscano, dove la crisi si sta facendo sentire, e dove la Fiom vuol ribadire il proprio no a soluzioni come quelle presentate da Marchionne alla Fiat
Due i concentramenti previsti oggi, uno davanti ai cancelli della Eaton, e uno alla stazione: i due cortei si riuniranno per confluire poi in piazza degli Aranci con il comizio finale affidato a Fulvio Fammoni della Cgil e Massimo Masat della Fiom nazionale.
Intanto sul fronte delle indagini, la Digos di Firenze sta tentando di individuare gli autori delle scritte vandaliche trovate sulla sede Cisl di via Carlo del Prete e di rintracciare l’autore della telefonata anonima di ieri.
Commenti recenti