Firenze – Sono i giovani tra i 18 e i 35 anni i più coinvolti in incidenti stradali nella Provincia di Firenze; inoltre circa il 18% di tutti gli incidenti è legato all’abuso di alcol e droghe, una causa che aumenta nel fine settimana. E’ quanto emerge dallo studio “Incidenti stradali, alcool e giovani” condotto su 1250 soggetti rimasti feriti in incidenti stradali e ricoverati nei Dea fiorentini tra il 2003 e il 2007.
Lo studio promosso dalla Provincia di Firenze con la partecipazione dell’Azienda Sanitaria di Firenze, l’Azienda Ospedaliera di Careggi, Ina Vita-Assitalia e Aci, si è basato non solo sulle interviste alle persone rimaste coinvolte ma ha analizzato anche gli esami su urine e sangue
Dai dati emergerebbe come gli incidenti avvengano principalmente nelle strade cittadine (80%), e meno frequentemente nelle strade provinciali (9%) e sulle autostrade (5%). La diagnosi più comune è “lesione e contusione” (43%), seguita dal colpo di frusta (18), trauma cranico (12), e trauma toracico (8). Il 9% dei soggetti è risultato positivo per alcool e/o droghe mentre il 7% era positivo solo per l’alcool.
Le fasce di età tra 18-25 anni e tra 26-35 anni hanno registrato il numero più alto tra gli ammessi al Dea; quelli tra i 36 e 55 anni hanno invece la più alta percentuale per alcool (8%) e alcool e/o droghe (10%) rispetto alle altre classi di età.
Tra i pazienti coinvolti in incidenti tra le ore 24 di venerdì e le 8 del lunedì, è risultato positivo all’alcool il 15% e positivo per alcool e/o droghe il 17%. Negli altri giorni della settimana le percentuali scendono rispettivamente al 4 e al 6%
Una curiosità: ciclisti e pedoni risultano positivi ad alcol e/o droghe nella percentuale del 8%, mentre guidatori e passeggeri di auto, motocicli e motorini hanno una maggiore positività (9% circa).
“Gli incidenti stradali nell’area metropolitana fiorentina causati da alcool o droghe
si concentrano soprattutto nel week-end e chi fa uso di queste sostanze riporta le ferite più gravi – ha commentato Antonella Coniglio, assessore alle Politiche Sociali e Sicurezza della Provincia di Firenze – anche alla luce dei risultati di questa ricerca intendo promuovere delle azioni sul territorio provinciale, e in sinergia con le altre province toscane, per valutare l’efficacia che hanno avuto le politiche di informazione e sensibilizzazione realizzate finora”.
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