Firenze – L’indagine ha preso il via seguendo le tracce delle terre di scavo trasformate in rifiuti durante la costruzione di una galleria per i lavori della Tav.
La Procura di Firenze ha iniziato a indagare sulla gestione e sugli appalti per i rifiuti.
Stamani sono partite le perquisizioni in tutta Italia disposte dalla Procura fiorentina coordinata dai pm Giulio Monferini e Gianni Tei e condotta dai carabinieri del Ros e dal Corpo Forestale.
I reati ipotizzati sono truffa e corruzione, gestione abusiva dei rifiuti e reati contro la pubblica amministrazione.
I carabinieri dei Ros hanno sequestrato nel cantiere fiorentino di Campo di Marte la trivella “Monnalisa” che avrebbe dovuto realizzare il sotto attraversamento della città.
Dalle infdagini sarebbe emerso che i rivestimenti destinati alle gallerie del tunnel fiorentino erano non abbastanza resistenti al fuoco e al calore. Inoltre la maxi-fresa Monnalisa, sarebbe stata montata con materiale in parte non originale.
Nell’inchiesta sarebbero coinvolte una trentina di persone. Tra gli indagati ci sarebbero tecnici e funzionari del ministero. I nomi illustri sono quelli di Maria Rita Lorenzetti, ex governatore dell’Umbria e attuale presidente dell’Italferr, società del Gruppo Ferrovie e Valerio Lombardi, dirigente Italferr.
Il progetto del passante fiorentino prevede un sotto attraversamento per congiungere il quartiere Campo di Marte alla zona di Castello con la nuova stazione in zona Rifredi.
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