Firenze – Appropriazione e truffa per oltre 700mila euro nei confronti di 50 tra clienti, istituti di credito e società finanziarie ed una tentata truffa ai danni del Fondo di Solidarietà per le Vittime dell’Usura per 300mila euro.
Queste le accuse per una consulente del lavoro di 49 anni arrestata ieri dalla Guardia di Finanza di Empoli per i reati di appropriazione indebita, falsità in scrittura privata, truffa aggravata e continuata, circonvenzione di persona incapace e furto.
Le indagini sono iniziate a seguito di denuncie e querele presentate da numerosi clienti che avevano affidato alla consulente somme di denaro per il pagamento di imposte, contributi e cartelle esattoriali che in realtà non sono state mai versate.
Falsificando firme ed utilizzando documenti riconducibili a persone ignare, la consulente ha anche incassato somme derivanti da finanziamenti erogati da società finanziarie ed istituti di credito.
Nel maggio 2010, la Guardia di Finanza di Empoli aveva già interrotto l’attività della consulente sequestrando il suo studio professionale.