(foto di Andrea Gori)
Firenze – E’ doloso l’incendio che è scoppiato stamani in una ditta cinese di import-export di valige all’Osmannoro.
A dirlo sono stati i vigili del fuoco che sono al lavoro sul posto da circa 10 ore per spegnere le fiamme. La notizia è stata confermata dai carabinieri.
Sul retro della ditta sono state trovate alcune bottiglie con costante sostanze infiammabili. Il titolare della ditta che dichiara di non aver mai ricevuto minacce è già stato ascoltato dai carabinieri.
Sul fronte dell’incendio vanno avanti le operazioni di spegnimento con molta cautela: in tarda mattinata il tetto del capannone è crollato e anche le pareti del locale danno segni di cedimento.
Tanta la merce – valige trolley – che era stipata all’interno dell’azienda, tra l’altro strutturata con vari soppalchi.
Al momento del rogo nel capannone dormivano dei lavoratori tutti di nazionalità cinese che hanno fatto in tempo ad uscire.
I vigili del fuoco sono sul posto con 16 mezzi e 50 uomini provenienti da Prato, Pistoia e Firenze e stanno valutando anche la tenuta strutturale di una ditta adiacente.
Il crollo del tetto ha reso difficili le operazioni di ispezione del secondo piano dell’edificio dove erano accatastate tutte le valige. Al primo piano, invece, c’era il laboratorio.
Solo un mese fa al Macrolotto era scoppiato un’altro incendio in una ditta di pronto moda: quella volta nel rogo avevano trovato la morte sette persone, tutte di nazionalità cinese.
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