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Borse e portafogli abilmente contraffatti venduti in negozio a Firenze

Firenze – Borse e portafogli di note marche come Hermes, Louis Vouitton e Burberry, tutte rigorosamente false: una vera e propria filiera della produzione e commercializzazione di falsi a Firenze è stata scoperta dalla Guardia di Finanza.

Le indagini sono partite da un negozio del centro storico fiorentino, a due passi da Palazzo Vecchio, di proprietà di un iraniano: a insospettire le fiamme gialle era stata la presenza nel negozio di borse di Hermes modello Birkin, Kelly, Evelyn, Jige, normalmente vendute solo nei negozi ufficiali.

L’intervento dei militari ha permesso di individuare un magazzino all’ingrosso nella zona di Scandicci dove sono state trovate 279 borse e 600 accessori tutti falsi e pronti per essere vendute agli esercenti di Firenze.

Dall’esame della documentazione presente nel magazzino sono stati individuati i laboratori di produzione: tre situati nella provincia di Firenze, a Calenzano, Fucecchio e Scandicci e uno a Mogliano, nella provincia di Macerata.

Nei laboratori sono state rinvenute vere e proprie linee di produzione di oggetti di “alto livello” di pelletteria, principalmente del marchio Hermes, ma anche Louis Vuitton e Burberry. All’interno dei locali sono stati rinvenuti cartamodelli, foto, fustelle metalliche, minuteria metallica e quant’altro veniva utilizzato per produrre borse contraffatte ma talmente simili alle originali da creare difficoltà nel riconoscimento anche ai periti delle case produttrici.

Le borse avevano un costo alla produzione che si aggirava su 100/150 euro a borsa: l’intermediario le rivendeva a 200/300 euro mentre il prezzo di vendita al pubblico si aggirava intorno a 650/700 euro ed oltre, a seconda del tipo di materiale di produzione.

Sei le persone denunciate, tra cui 4 italiani, per produzione e commercio di merce contraffatta. Sequestrati oltre 30.000 oggetti tra borse portafogli, semilavorati foto e macchinari.

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Posted by on 20 Maggio 2011. Filed under Cronaca. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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