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Saldi invernali 2013: in Toscana si parte il 5 gennaio

Firenze – Il 2013 è appena iniziato e già si comincia a pensare ai saldi, che in Toscana inizieranno sabato 5 gennaio.

L’attesa è duplice: da una parte i consumatori, che hanno rinviato i grandi acquisti attendendo proprio questa data, e i commercianti che sperano così di rifarsi del calo delle vendite di questi mesi, dovuti soprattutto alla contrazione de consumi.

Secondo Confesercenti Toscana, i consumi di natale hanno fatto registrare un -11% (anche se le stime definitive arriveranno nelle prossime settimane): in Toscana nel terzo trimestre 2012 si era già assistito ad un calo delle vendite del -7.1%, leggermente meno pesante rispetto al resto del Paese (-8,3%)

Una contrazione che colpisce soprattutto le piccole e medie imprese (con meno di 20 dipendeti): -9,7% nelle aziende con meno di 6 dipendenti e -8,6% in quelle con personale tra 6-19 dipendenti. Negativi anche i risultati della grande distribuzione, che segna -3% a livello nazionale e -2,5% in Toscana

“Nella nostra regione si assiste all’influenza maggiore del turismo straniero, che aiuta a contenere le perdite, segno che a pagare il prezzo più alto della recessione sono le famiglie italiane – spiega Massimo Vivoli presidente Confesercenti Toscana – I dati che abbiamo sono comunque peggiori di quanto stimato e il 2012 è stato l’anno peggiore in assoluto. Dal 2008 ad oggi il piccolo commercio ha ridotto complessivamente del 28% il suo fatturato”.

Secondo Confesercenti è giusto occuparsi della crisi industriale di grandi imprese, ma non si può sottovalutare il comparto del commercio e turismo “che in Toscana fornisce un apporto al PIL non trascurabile”.

In attesa di interventi da parte delle istituzioni, le speranze cominciano dunque dalla stagione dei saldi invernali 2013, anche se in verità molti esercizi commerciali hanno già iniziato durante le festività a praticare sconti sui prezzi dei prodotti. La partenza ufficiale in Toscana sarà però il 5 gennaio (quelli estivi inizieranno invece il 6 luglio 2013) e come sempre arrivano i consigli agli acquisti.

In particolare la Guardia di Finanza ha creato una pagina saldi sul proprio sito proprio con i principali suggerimenti e consigli per evitare eventuali fregature da parte degli acquirenti.

Tra le cose più importanti da tenere a mente, ricordatevi che:

– lo sconto deve essere espresso in percentuale e indicato sul cartellino accanto al prezzo

– consentire la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimesso alla discrezionalità del negoziante, così come la possibilità di cambiare il prodotto, in assenza di difetti.

– In caso invece di difetti all’articolo acquistato, sarà necessario presentare lo scontrino così da poter usufruire del diritto di cambio merce. Se non fosse possibile la sostituzione, il cliente avrà diritto di scegliere se richiedere la riparazione del bene senza alcuna spesa accessoria, una riduzione proporzionale del prezzo o la risoluzione del contratto.

– In caso di controversie è possibile rivolgersi al Giudice di Pace o ad una delle associazioni per la tutela dei consumatori.

E voi state aspettando i saldi invernali per rifarvi dai mancati acquisti o non intendete usufruire di questi sconti?

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Posted by on 2 Gennaio 2013. Filed under Economia,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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