Firenze – Sarà il fiume Arno il protagonista indiscusso dell’edizione 2011 di Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di Clean Up The World, in programma il 16, 17 e 18 settembre: i volontari di Legambiente, insieme alla ricostituita Associazione per l’Arno, ripuliranno le sponde del fiume dai rifiuti e dal degrado.
La Toscana aderisce all’iniziativa con la partecipazione di 161 comuni su 287 (oltre alla partecipazione di 150 scuole): saranno riportate a nuovo e passate al setaccio ben 350 aree disseminate in tutto il territorio regionale.
Una campagna di pulizia e di educazione alla sostenibilità che prevede la partecipazione di 80mila volontari e che comunica la necessità di riappropriarsi del proprio territorio e di salvaguardare le tipicità e le eccellenze dei piccoli borghi.
Anche quest’anno Firenze (con 36 comuni su 44, 82%) e Prato (7 comuni su 7, 100%) si confermano province capofila. Ampia la partecipazione anche nella province di Livorno (70%, 14 comuni su 20) e Lucca (57%, 20 comuni su 35). Seguono le province di Grosseto (16 comuni su 28, 54%), Arezzo (49%, 19 comuni su 39), Siena (47%, 18 comuni su 36), Pisa (21 comuni su 39, 46%) e Pistoia (9 comuni su 22, 41%). Molto ridotta, invece, la partecipazione della provincia di Massa Carrara, dove solo un comune su 17 (6%) ha dichiarato la sua adesione.
Venerdì 16 settembre a Firenze, in occasione della manifestazione Expo Rurale 2011 promossa dalla Regione Toscana, i volontari di Legambiente si ritroveranno alle ore 10 al piazzale Kennedy insieme alle sezioni soci Coop, all’Associazione per l’Arno, Arci, Uisp, U.R.B.A.T. (consorzi di bonifica), Coldiretti e i titolari e dipendenti dell’azienda K.P.M. Parteciperanno anche i ragazzi delle scuole per ripulire le sponde del fiume e l’interno del parco delle Cascine. L’iniziativa è l’anteprima della grande manifestazione congiunta Puliamo il Mondo – Angeli del Bello, che avrà luogo il 24 settembre in vari luoghi dell’Arno. 
Per informazioni su tutte le iniziative, contattare i circoli locali di Legambiente, i comuni interessati o consultare il sito www.puliamoilmondo.it.
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