Firenze – Un miliardo e 354 milioni di euro per investimenti a sostegno delle imprese e 170 milioni di euro quale sostegno diretto agli agricoltori.
Sono questi i due pilastri della politica agricola comunitaria (nel periodo 2007-2013), relativi al settore di competenza dell’assessore Gianni Salvadori che oggi, in commissione per le Politiche comunitarie e gli Affari internazionali, ha presentato una panoramica sugli interventi, fino a riflettere sul prossimo futuro.
“Il dato di fondo è che la politica europea in se stessa non corrisponde più alle esigenze degli agricoltori in generale e dovrebbe essere indirizzata alla produttività delle aziende e alla tutela dell’ambiente – ha sottolineato il presidente della commissione Marco Taradash – mentre i criteri rimangono troppo spesso legati alla salvaguardia dell’attività agricola indipendentemente dallo sviluppo della stessa e della conservazione del territorio”.
Tra le problematiche evidenziate dall’assessore Salvadori ricordiamo la necessità di far fronte all’eccessiva burocrazia; di intervenire sui sistemi di filiera, per passare dal prodotto agricolo alla derrata alimentare, quindi alla trasformazione del prodotto; e guardando al futuro, occorre impegnarsi per mantenere i due pilastri, con la dimensione complessiva degli interventi, guardando alla ripartizione delle risorse tra gli Stati e quindi a cascata tra le singole regioni”. 
Un dato è comunque negativo, ha spiegato Salvatori, “ad oggi non c’è una posizione del nostro Stato sulla Pac, mentre tutti gli altri hanno presentato proprie ipotesi”.
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