Firenze – Il Festival della Creatività 2010 ha chiuso i battenti, ieri a Firenze, con un successo di pubblico: lo rendono noto gli organizzatori, Regione Toscana e Sistema Fondazione Toscana, che parlano di un “format che è riuscito a fare breccia soprattutto nei più giovani”.
Quattro giorni di talkshow, incontri, laboratori, mos
tre, concerti per oltre 400 appuntamenti in ben 33 diversi spazi del centro fiorentino, alcuni dei quali aperti per la prima volta al pubblico.
Tra gli artisti, filosofi, scienziati, inventori, architetti e urbanisti che si sono avvicendati sui palchi del Festival anche Gillo Dorfles, Philippe Daverio, Moni Ovadia, Derrick De Kerckhove, Massimo Inguscio, Steve Kendall e Chilly Gonzales.
Successo di pubblico per i Caffè Filosofici e i laboratori “Kids” per i più piccoli; tanti anche coloro che hanno scelto di visitare i cooking-show di deGustibooks, il turismo doc dei “Percorsi dell’anima”, i concerti sotto le Logge del centro storico, le conversazioni digitali di ToscanaLab, la graphic-performance “Cut&Paste” e T-Box, sezione dedicata alla vocazione creativa delle città toscane che ha coinvolto tutti i capoluoghi della regione.
Interessante anche la presentazione di nuove idee impr
enditoriali come la “bici da zaino” di Alessandro Belli, i progetti di mobilità sostenibile della sezione A better life, i nuovi mp3 Stereomood, la “campagna in bottiglia” di Philippe Stark e la prima video-enciclopedia sulle idee che ci hanno cambiato la vita.
Un
formato quello del festival “diffuso” sul territorio che, per il futuro, vuole consolidare sempre più la sua dimensione internazionale, almeno secondo gli obiettivi fissati da Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana già a partire dalla prossima edizione.
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