Firenze – Ci siamo. Con le piogge autunnali ed raffreddori arriva puntale anche l’influenza stagionale; e per evitare che il virus si diffonda in modo endemico parte la campagna di vaccinazione.
La Regione Toscana ha acquistato un milione di dosi per una spesa complessiva di 5 milioni di euro, ed i vaccini sono in distribuzione su tutto il territorio regionale.
Non cambia nulla rispetto agli scorsi anni. Saranno i medici di famiglia e pediatri, in base al numero di pazienti da vaccinare a ricevere dalla Asl i vaccini e da lunedì 18 ottobre partiranno le vaccinazioni. Chiunque può acquistare il vaccino in farmacia.
Il vaccino sarà gratuito per gli anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio, passando sempre per i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori delle Asl.
Nelle categorie a rischio rientrano adulti e bambini affetti da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale; malattie degli organi emopoietici; diabete ed altre malattie dismetaboliche; sindromi da malassorbimento intestinale; fibrosi cistica; altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici.
Come negli anni passati, con il vaccino antinfluenzale agli anziani verrà somministrata anche la vitamina D, per proteggere le ossa.
Lo scorso anni la polemiche e lo spreco di vaccini per l’allarme sulla diffusione della “febbre suina” rivelatosi un allarme sopravvalutato, può aver generato, ha detto l’assessore regionale alla salute, Daniela Scaramuccia – sfiducia nella vaccinazione ma nonostante tutto, la vaccinazione rimane il mezzo più efficace e conveniente per prevenire l’influenza e le sue complicanze.
Nella scorsa stagione 2009-2010, sono stati vaccinati in Toscana 613.430 ultra 65enni, pari al 71% della popolazione con più di 65 anni (862.680).
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