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Ville e Giardini Medicei in Toscana: nuovi strumenti operativi e digitali per il sito UNESCO

villa di artimino

Foto: ©Ville e Giardini Medicei in Toscana

Nuovi strumenti operativi per tutelare e valorizzare il sito UNESCO Ville e Giardini Medicei in Toscana, grazie al rafforzamento delle strategie tra Regione, Comuni e territori coinvolti, ma anche nuovi strumenti digitali per promuoverne la conoscenza: è quanto presentato ieri a Firenze in occasione della riunione del Comitato di pilotaggio del sito UNESCO Ville e Giardini Medicei in Toscana, che si è svolto a Palazzo Strozzi Sacrati.

L’incontro è stato l’occasione per presentare il nuovo protocollo d’intesa per la gestione del sito che comprende ben 14 tra ville e giardini medicei, situati in 10 Comuni della Toscana e appartenenti a soggetti sia pubblici che privati.

L’aggiornamento dell’accordo rafforza il coordinamento tra Regione, Comuni e territori e introduce novità significative, a partire dall’individuazione del site manager regionale, che ha il compito di coordinare e gestire in modo unitario le 14 ville e giardini medicei, insieme alle iniziative di promozione e valorizzazione del sito” ha spiegato l’assessore regionale alla cultura Cristina Manetti.

Il sito Unesco Ville e Giardini Medicei in Toscana, riconosciuto nel 2013, comprende:

  • la Villa di Cafaggiolo a Barberino di Mugello (FI),
  • la Villa del Trebbio a San Piero a Sieve (FI),
  • la Villa di Careggi, la Villa di Poggio Imperiale, la Villa di Castello e Villa La Pietraia a Firenze,
  • la Villa Medicea di Fiesole (FI),
  • la Villa Medicea di Poggio a Caiano (PO),
  • la Villa Medicea di Cerro Guidi (FI),
  • il Palazzo Mediceo di Seravezza (LU),
  • la Villa Medicea La Magia a Quarrata (PT),
  • la Villa Medicea di Artimino a Carmignano (PO),
  • il Gardino mediceo di Boboli a Firenze
  • il Giardino mediceo di Pratolino a Vaglia (FI).

Tra queste, 6 ville sono a gestione statale, con affidamento agli enti autonomi competenti, una è regionale, 3 sono comunali e 4 appartengono a privati.

Il nuovo protocollo, presentato ieri, rinnova la governance dell’intero sito, aggiornandola secondo le indicazioni arrivate direttamente da UNESCO.

L’obiettivo del protocollo è consolidare la collaborazione istituzionale tra la Regione Toscana e gli enti proprietari o gestori delle singole componenti del sito, promuovendo azioni integrate di tutela, conservazione, valorizzazione culturale e promozione turistica sostenibile.

Il testo prevede la nomina del “site manager”, individuato nella figura della dott.ssa Margherita Tempestini, dirigente di Regione Toscana, che coordinerà le attività. Prevista inoltre l’istituzione di una cabina di regia, l’ampliamento delle funzioni del comitato di pilotaggio, e la creazione di tavoli tecnici tematici, strumenti pensati per garantire una migliore gestione condivisa e coordinata del sito.

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati il Piano di monitoraggio e il Piano delle azioni previste dal Piano di gestione del sito 2024-2030, oltre ai progetti finanziati dal Ministero della cultura e cofinanziati da Regione Toscana e realizzati con Università degli Studi di Firenze

Uno degli obiettivo del Piano di gestione è rendere il patrimonio delle ville e dei giardini medicei sempre più fruibile dalla cittadinanza, in modalità slow e sostenibile – ha spiegato la dott.ssa Margherita Tempestini raggiunta al telefono – Tra le azioni previste da qui al 2030, ad esempio, vi è la realizzazione di un collegamento tra Boboli e le ville fiorentine dell’area-ovest, a gestione pubblica o pubblico-privata. Inoltre stiamo lavorando con i Comuni per cercare di ampliare gli orari di visita delle ville e per migliorare la comunicazione”.

Tra i progetti già finanziati c’è lo studio di itinerari di mobilità dolce raccolti nella nuova app Ville e Giardini Medicei, presentata ieri.

La app, disponibile in lingua italiana, per IOS e Android, è stata sviluppata dall’Agenzia Net7. Al momento consente di visionare tutte le ville e i giardini presenti in Toscana in una mappa interattiva e di scoprire 6 itinerari che le collegano. Per ciascun itinerario, sono disponibili le informazioni relative alla lunghezza, i tempi di percorrenza e ai dislivelli.

La app consente al momento di avere tutte le informazioni sui percorsi di mobilità dolce tra le ville – ha spiegato ancora la dott.ssa Tempestini – Sono previste implementazioni in futuro come ad esempio l’aggiunta delle audioguide dedicate alle ville e ai giardini, già peraltro presenti nel portale ufficiale”.

Infine, è stato annunciata l’organizzazione di un social tour che si terrà entro l’estate e che coinvolgerà tutti e 14 i siti. Quattro content creator, già selezionati, racconteranno le ville e i giardini attraverso canali digitali e social media, con linguaggi e format diversificati, così da rafforzare la conoscenza e l’attrattività del sito UNESCO soprattutto nei confronti delle giovani generazioni.

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Posted by on 23 Gennaio 2026. Filed under Cultura,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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