(Articolo di Giulia Gaia Maretta) Firenze – A Firenze i taxi diventeranno librerie viaggianti perché la cultura appartiene al quotidiano di tutti e si produce senza confini.
E’ nato con questo presupposto il progetto “Lascia un libro in taxi” lanciato dalla cooperativa dei tassisti fiorentini SoCoTa, in collaborazione con Giunti Editore e patrocinato dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana, con l’obiettivo di promuovere la lettura e lo scambio dei libri tra i clienti delle auto bianche fiorentine.
Il progetto partirà a novembre.
Durante la conferenza stampa di presentazione l’assessore alla cultura Sara Nocentini ha illustrato il supporto fornito dalla Regione nella raccolta dei volumi da donare al 0554242 e nella promozione del progetto evidenziando l’importanza di poter godere di un libro in ogni luogo, anche nel taxi!
“Un libro lasciato nel sedile posteriore del suo taxi con su scritto “Questo libro è di chi lo trova. Diffondiamo la cultura tra di noi” e notato da una cliente – ha raccontato il tassista Francesco Santi – ha fatto scattare l’idea della libreria viaggiante e del libero scambio dei libri in taxi”.
I libri per lo start up iniziale saranno forniti dalla casa editrice Giunti e saranno 200 le vetture coinvolte. “L’obiettivo – ha detto Cristiano Storchi, responsabile marketing di Radio Taxi 4242 – è che l’utenza dei taxi alimenti questo meccanismo: chi vorrà prelevare un libro dovrà lasciarne uno di sua proprietà come consiglio di lettura”.
Uno dei primi libri che girerà in citta grazie ai taxi sarà proprio quello scritto da una tassista, Susanna Madarnàs, dal titolo “Susy Cacao”, una storia autobiografica di denuncia, per dare coraggio alle persone che subiscono violenze dentro le mura domestiche.
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