Firenze – Cresce la voglia di denunciare le violenze subite da parte delle donne in Toscana: è quanto rivelano i dati del “V Rapporto sulla Violenza di Genere in Toscana“.
Secondo quanto reso noto dal 1 luglio 2009, data dell’inizio della rilevazione, al 30 giugno 2013 si sono rivolte ai 20 Centri antiviolenza toscani 8.218 donne: un dato che è cresciuto del 42% negli anni, passando dalle 1.725 del 2009-2010, alle 1.860 del 2010-2011, 1.983 del 2011-2012, fino alle 2.424 del 2012-2013.
Il vero“boom” di richieste d’aiuto, è quindi molto recente: dal 1° luglio 2012 al 30 luglio 2013, il numero di donne che si sono rivolte ai centri è aumentato del 22,9% rispetto all’anno precedente.
A denunciare sono soprattutto le donne italiane mentre la percentuale delle straniere è rimasta più o meno la stessa.
La donna italiana che denuncia violenza ha tra 30 e 49 anni, un titolo di studio medio-alto, un’occupazione stabile e 4 su 10 è sposata; in aumento impiegate e libere professioniste.
Il profilo della donna straniera invece è sotto i 40 anni, senza occupazione stabile, 6 volte su 10 è sposata e il 43% convive ma non ha un reddito fisso
Le denunce maggiori sono state nella provincia di Firenze, quasi 3000.
Nella maggioranza dei casi le aggressioni sono opera dell’ex partner (6 su 10) che adotta spesso pratiche da stalking.
I tipi di violenza sulle donne sono vari: la più usata è quella psicologica (81%), seguita dalla fisica (63%) e da quella economica (26%).
In particolare la violenza sessuale è perpetrata dal partner per il 51,4% delle italiane e per il 68,5% delle donne straniere.
Tra i dati preoccupanti dell’ultimo rapporto il coinvolgimento dei bambini: nel 61% dei casi i bambini assistono alle violenze. In particolare dal 1 luglio 2010 al 30 giugno 2013 quasi 6 mila ragazzi hanno visto le proprie madri vittime di un sopruso e di questi, oltre 4000 sono minorenni.
Oltre ai 20 Centri anti-violenza, il sistema toscano comprende anche 53 sportelli di ascolto e 10 case rifugio con 75 posti letto/nucleo: la mappa delle loro sedi si trova sul sito della Regione Toscana.
Come sottolineato dall’assessore regionale Salvatore Allocca, la Toscana è l’unica regione in Italia ad avere attivato un osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne mentre dal 2014 sarà attivato il Codice Rosa in tutta la Regione.
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