Firenze – “Abbiamo avuto molta paura, io ho due figli piccoli e ho passato la notte in bianco ma non ho lasciato casa perché la mia abitazione è nuova e costruita con criteri antisismici in caso contrario sarei uscito! Sono comunque contento che il Comune abbia diramato l’allarme e ci abbia avvertiti”.
E’ la testimonianza di Alessandro di Castelnuovo Garfagnana titolare del Bar Costanza coinvolto nell’evacuazione con altri duemila abitanti di Castelnuovo e della Mediavalle, avvenuta questa notte dopo l’allerta per un possibile nuovo terremoto lanciata dalla Protezione Civile Nazionale.
Oggi le scuole sono chiuse mentre gli esercizi commerciali piano piano stanno riaprendo e si cerca di tornare alla normale vita quotidiana.
Tra i clienti del bar, stamani non molti, passata la paura ci si divide davanti al caffè tra coloro pensano che l’evacuazione sia stata una buona decisione e chi invece si lamenta, ci dice Alessandro.
Polemica anche tra i sindaci della zona che lamentano di essere stati lasciati soli a prendere la decisione e la Protezione Civile che a notte fonda ha inoltrato un nuovo fax dove e precisava quello della mattina, eccone un passaggio: “Tenendo sempre ben presente che complessivamente la Garfagnana e la Lunigiana sono zone ad elevata pericolosità sismica, la valutazione di questa mattina intendeva semplicemente sottolineare il fatto che future scosse della sequenza avrebbero potuto avvenire anche nella porzione della faglia identificata, ovvero in prossimità di Castelnuovo. Le conoscenze attuali indicano che sequenze come quelle in atto si sono verificate anche altre volte in passato senza culminare in scosse distruttive e che le stesse conoscenze non consentono né all’Ingv né a nessun altro di prevedere l’evoluzione della sequenza in atto”.
“Mi auguro di avere tanti sindaci come quelli della Garfagnana” ha spiegato il capo della Protezione civile Franco Gabrielli commentando la decisione dei sindaci della Garfagnana di procedere all’evacuazione.
Ieri sera ci conferma Alessandro le prime notizie sono arrivate da parenti o amici via telefono da chi avendo letto il tweet del Comune di Castelnuovo Garfagnana su possibili scosse ha fatto partire il tam tam della chiamate per avvertire i conoscenti.
Nel tweet il Comune lanciava l’allarme citando il fax della Protezione civile che, in seguito allo sciame sismico degli ultimi giorni (dallo scorso venerdì ad ieri sera le scosse sono state oltre 200) avvertiva della possibilità di un nuovo evento sismico.
Dal capo della Protezione civile
Tanta paura ma non ci sono state scene di panico ci dice Alessandro: sono stati aperti i palasport, i centri di raccolta dove si sono riversati i cittadini e molti, aggiunge, sono anche quelli che hanno scelto l’auto e sono rimasti vicino all’abitazione, nonostante il freddo.
Disagi maggiori per gli anziani e per chi aveva figli piccoli ma ci confermano da Castelnuovo che la macchina dell’emergenza ha ben funzionato.
Ascoltiamo la testimonianza di Alessandro:
Alessandro titolare Bar Costanza a Castelnuovo Garfagnana
(Foto di copertina dalla pagina Facebook della Provincia Lucca)
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