Firenze – I cittadini, le imprese e gli enti locali danneggiati dall’alluvione del Natale scorso e che hanno effettuato i lavori più urgenti concludendoli entro il 21 marzo riceveranno presto i rimborsi.
La Regione Toscana ha deciso di anticipare 52 milioni di euro, che non sono ancora arrivati dal Governo.
A tutti verrà riconosciuto un contributo pari alla metà delle spese sostenute per ripristinare sia i beni immobili (come abitazioni e aziende) sia quelli mobili (ad esempio auto e arredamenti).
L’annuncio è arrivato oggi, dopo un incontro tra il presidente della Regione (e commissario per l’emergenza) Enrico Rossi e i Comitati degli alluvionati delle province di Prato, Pistoia e Lucca. Il governatore della Toscana ha anche deciso l’apertura, da lunedì prossimo, di uno sportello presso la Provincia di Lucca a disposizione di imprese e cittadini danneggiati dall’ondata di maltempo dello scorso dicembre.
Se le domande di rimborso verranno presentate entro il 15 luglio, la Regione conta di poter distribuire i primi fondi a settembre. Ai 52 milioni di euro, promessi dal Governo, vanno ad aggiungersi ai 74 milioni che la Regione ha già stanziato.
«Siamo convinti – ha detto Rossi – che occorra investire nella prevenzione di questi fenomeni sempre più gravi a causa dei cambiamenti climatici Per questo la Regione ha raddoppiato, portandolo a 60 milioni di euro, il fondo destinato alla manutenzione dei boschi e dei corsi d’acqua di montagna, per far si che a monte il territorio tenga. Altri 58 milioni di euro li abbiamo destinati a interventi sugli argini nelle zone di pianura, alla regimazione e al contenimento delle acque».
A cura di Gianni Carpini
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