Pisa – Visita oggi a Santa Croce sull’Arno dell’ambasciatore dell’Etiopia Mulugeta Alemseged Gessese e il ministro consigliere Abebe Worknech accompagnati dall’assessore provinciale alle attività produttive Graziano Turini che hanno incontrato questa mattina i vertici dell‘Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno e una rappresentanza d’imprenditori locali collegati alla produzione di articoli del settore pelle e cuoio.
Un importante contatto per stabilire nuovi rapporti con il paese africano stabile e in forte crescita.
Esistono già convenzioni con Stati Uniti, Europa e Cina che permettono d’importare prodotti realizzati in Etiopia senza tasse o dazi.
Anche l’insediamento produttivo di investitori stranieri è favorito in Etiopia da una legislazione che permette di ottenere sgravi fiscali, ma anche di avere a disposizione aree industriali a regolamentazione speciale, in cui far confluire macchinari e know-how a costi praticamente azzerati.
In Etiopia è poi grande la quantità di pelle a disposizione (nel paese si alleva l’8% del bestiame mondiale); per questo per il comprensorio di Santa Croce stabilire adesso solidi rapporti con l’Etiopia è anche l’opportunità di avere un mercato dove reperire materia prima a buon prezzo. 
Franco Donati, presidente dell’Associazione conciatori di Santa Croce sull’Arno ha spiegato che con l’Etiopia le aziende conciarie possono intavolare collaborazioni su scambi di prodotti semi-lavorati che permetterebbero di realizzare articoli a prezzi concorrenziali.