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BTO 2010 a Firenze: come cambia il turismo online tra mobile e social network

Firenze – Il turismo online in Italia sta crescendo sempre più: secondo i dati di Contactlab-Netcomm alla fine del 2010 il fatturato di questo settore salirà del 19%, nonostante la crisi che sta investendo il paese, andando a rappresentare il 50% dell’e-commerce italiano. Dati di tutto rispetto che spiegano l’interesse sempre maggiore verso internet degli operatori turistici: per fare il punto su questi argomenti il 18 e 19 settembre l’appuntamento è con la III° edizione della BTO, Buy Tourism online, una delle più importanti manifestazioni dedicate a questo settore, che si tiene alla Stazione Leopolda di Firenze.

Reputazione online, revenue management, marketing turistico, motori di ricerca, mobile e turismo: saranno questi i principali temi della BTO 2010, considerata ormai un vero punto di riferimento sul travel online e dintorni. Ne abbiamo parlato con Robert Piattelli, cofondatore di BTO Educational.

O3 – Salve Robert e grazie per aver accettato la nostra intervista: quali sono le novità della BTO 2010 e gli ospiti attesi?

Robert Piattelli – La novità più importante è come BTO – Buy Tourism Online viene oggi contestualizzato in un percorso di ricerca che non si riduce al solo appuntamento del 18 e 19 Novembre. La III° Edizione vede infatti la sintesi del primo anno di attività di BTO Educational, l’Associazione che dell’evento cura la parte scientifica e organizzativa.

L’obiettivo di BTO Educational è ambizioso: valorizzare, classificare, distribuire tutta la nostra ricerca sui temi del Travel e web, più in particolare Web 2.0, in modo da confermarci sempre più come un punto di riferimento certo per chi vuole approfondire questi argomenti. Con le nostre attività, guardiamo non solo agli operatori della lunga filiera turistico ricettiva, ma anche a chi ha la responsabilità di governare i territori in chiave di marketing, ovvero chi è chiamato a sviluppare attività che siano coerenti con le nuove dinamiche della rete, sempre più incentrate sulle persone e la loro partecipazione. E poi vogliamo offrire nuove opportunità ai giovani studenti che si stanno impegnando nello studio di questi temi e che domani saranno chiamati a dare un loro contributo professionale. Lo facciamo facilitandogli la connessione con il nostro universo, quello che ruota intorno a BTO – Buy Tourism Online, fatto di persone impegnate nei diversi livelli sui temi di internet e il viaggio.

L’ouverture di BTO 2010 sarà il 18 mattina con Monica Fabris, presidente GPF© l’istituto di ricerca fondato da Giampaolo Fabris; la chiusura il 19 pomeriggio con un panel che vedrà la partecipazione di Gianluca Diegoli [ mini]marketing. Nel mezzo grandi personaggi, come il Professor Dimitrios Buhalis considerato uno dei più attenti studiosi di questi temi, e grandi brand, come Google, YouTube, Expedia, TripAdvisor, Trivago, Zoover e tantissimi altri.

O3 – Siamo alla III° edizione della BTO: in questi tre anni quali sono stati i principali cambiamenti del turismo online nel mondo e in Italia?

Robert Piattelli: Bisogna un po’ distinguere tra web e web sociale, anche se naturalmente riconoscere le differenze non è semplice.

Nel web ci sono gli attori che da tempo siamo abituati ad osservare: da un lato l’offerta fatta da OLTA, motori di ricerca, siti di recensioni, aggregatori e comparatori di offerte, i websites proprietari; dall’altro la domanda, ovvero chi cerca qualcosa che abbia un riferimento al viaggio. Domanda e offerta s’incontrano sempre più semplicemente, grazie da un lato alla maggiore alfabetizzazione informatica di chi cerca, dall’altro allo sviluppo di strumenti da parte dell’offerta: quello che vediamo è un Internet Better Tourism, dove Internet migliora la vita non solo a chi viaggia, ma anche a chi propone soluzioni che fanno parte della costruzione di un viaggio.

Per il web sociale la faccenda è diversa, siamo di fronte a dinamiche nuove: qui i protagonisti sono le persone che conversando tra loro di viaggi, di destinazioni, di strutture ricettive e servizi turistici, e di fatto producono qualcosa di ancora non chiarissimo. Sono le persone alla fine che con le loro conversazioni, i loro scatti fotografici, i loro video fanno marketing, creano il rating condividendo le loro esperienze sui loro luoghi Social.

Qui c’è ancora molta confusione: guardiamo il nuovo con gli occhiali che usavamo fino a ieri, pensando che i Social Network possano diventare dei luoghi dove fare marketing, un mercato fatto di target da raggiungere a basso costo. Invece è qualcosa di molto più complesso e qui BTO – Buy Tourism Online con la ricerca BTO Educational vuole offrire degli strumenti per capire meglio cosa sta accadendo.

O3 – A questo proposito nel programma della due giorni si parlerà anche di social e blog strategy per il turismo: secondo te quanto sono importanti?

Robert Piattelli – Poco o niente, secondo me. L’abbinamento “strategy” ai Social Network è un errore clamoroso, un pericolosissimo sguardo vecchio a fenomeni completamente nuovi, come dicevo rispondendo alla precedente domanda. Ma è normale, poi la nebbia si alzerà e vedremo tutti più chiaramente le cose.

O3 – Nella BTO 2010 non poteva mancare una sezione dedicata al mobile tourism: quanto sta incidendo la crescita di questo settore sul turismo in Italia?

Robert Piattelli – “Mobile Better Tourism”, il panel in BTO del 18 Novembre alle 15.15 moderato da Mirko Lalli, responsabile Comunicazione e Marketing di Fondazione Sistema Toscana, risponderà alle tue domande 🙂

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Posted by on 15 Novembre 2010. Filed under O3 Web Notizie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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