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Una visita a Palazzuolo sul Senio (Fi) tra storia e natura

Firenze – Nel 1991 la rivista “Airone” lo ha decretato come uno dei dieci paesi italiani dove si vive meglio. E’ Palazzuolo sul Senio, borgo dell’Appennino Tosco-Romagnolo in provincia di Firenze.

Immerso nel verde e circondato da paesaggi unici per gli amanti della natura offre ai numerosi turisti la possibilità di fare anche interessanti escursioni a piedi, in bici o a cavallo lungo le vie naturali dove si possono ammirare siti archeologici e paesaggi incontaminati.

I primi insediamenti nella zona risalgono infatti al periodo del paleolitico superiore (12.000 – 10.000 a.C.). Si sono anche ritrovati reperti appartenenti all’Età del Rame (3.000 -1.800 a.C.) e all’Età del Bronzo (1.800-900 a.C.). Sono state rinvenute poi tracce di insediamenti di epoca preromana (V – IV secolo a.C.).

Nel periodo dell’Alto Medioevo la zona di Palazzuolo sul Senio fu densamente popolata e la testimonianza di maggior pregio è la cripta scoperta sotto la Pieve di San Giovanni Decollato di Misileo. Verso l’IX secolo la famiglia di spicco era quella dei Pagani e tra i personaggi più celebri ricordiamo Maghinardo Pagani che fu citato anche da Dante Alighieri nella “Divina Commedia” per le sue malefatte (Inf. XXVII, 50-51 e Purg. XIV, 118-19).

Dopo un’altra famiglia divenne quella più potente: la famiglia Ubaldini la quale lasciò tutti i suoi possedimenti alla Repubblica Fiorentina. Nel XV secolo Palazzuolo ottenne i suoi statuti e con Firenzuola costituì il primo nucleo della “Romagna Toscana” il cui territorio arrivò sino a Forlì per poi contrarsi di nuovo alle Valli dell’Alto Mugello col riordino del 1929.

Tra i luoghi da visitare segnaliamo la Badia di Santa Maria a Susinana, nel cui cimitero venne sepolto Maghinardo Pagani, il Santuario di Santa Maria della Neve di Quadalto, la Pieve di San Giovanni Battista a Misileo, la Chiesa di Santo Stefano e la Villa di Gruffieto, dove soggiornarono personaggi di spicco come il poeta Dino Campana e il politico umanista Gaspare Finali.

Sono due invece i musei: quello Archeologico dell’Alto Mugello dove sono raccolti pezzi preistorici e quello delle Genti di Montagna dove si trovano conservati gli attrezzi da lavoro di agricoltori ed artigiani.

Ogni anno inoltre vengono organizzate numerosi manifestazioni. La più nota è la Festa “Medioevo alla Corte degli Ubaldiniche si svolge il 3° e 4° fine settimana di luglio. Il tema di quest’anno è “Gli amor, le cortesie, l’audaci imprese io canto …” tratto dal poema de “L’Orlando Furioso”. Ma c’è anche “Mercantico” tutti i martedì sera di luglio e agosto, un mercatino di cose antiche e d’altri tempi e “Ambientavola” rassegna dei prodotti tipici e artigiani di Romagna e Toscana in programma l’ultima domenica di settembre. Imperdibili infine i mercatini di Natale che vengono allestiti dall’8 dicembre ogni domenica e che creano un’atmosfera davvero suggestiva.

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Posted by on 7 Giugno 2010. Filed under Scopri la Toscana. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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