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Museo Stibbert a Firenze: tra le più importanti collezioni d’armi in Europa

museo stibbert a firenze

Firenze, si sa, è una città ricca di musei: ad essere noti, per lo più, sono sempre i soliti Uffizi, Accademia, Palazzo Pitti o Palazzo Vecchio, ma ci sono realtà minori che nascondono altrettante meraviglie, purtroppo meno pubblicizzate e quindi non da tutti conosciute!

Tra questi c’è il Museo Stibbert, a Montughi nel quartiere 5, non lontano dal Giardino dell’Orticoltura!

sala della malachite

Il Museo Stibbert prende il nome dal suo creatore, Frederick Stibbert, nobile inglese vissuto tra metà 800 e 900 a Firenze. Amante dei viaggi, Stibbert raccolse un’immensa collezione, legata in particolare agli usi e costumi dei diversi popoli, che allestì nelle due residenze di campagna acquistate sulle (all’epoca) colline di Firenze, e che trasformò in un’unica grande villa circondata da un bellissimo parco.

Alla sua morte Stibbert lasciò la collezione alla città di Firenze con il preciso impegno che venisse resa disponibile al pubblico e utilizzata per scopi didattici.

guide al museo stibbert

Oggi il Museo Stibbert è gestito omonima Fondazione creata appositamente per tramandare l’eredità di Stibbert ai posteri: è aperto al pubblico e visitabile dietro pagamento del prezzo di ingresso.

Le visite avvengono in gruppi e partono ogni ora: una scelta fatta sia per poter tenere meglio sotto controllo la collezione (dato che non ci sono custodi nelle varie stanze) sia per permettere al visitatore di apprezzare di più quanto mostrato, soprattutto se avete la fortuna di trovare una guida appassionata come Paola, con la quale ho fatto alcuni giorni fa il tour del museo.

armature al museo stibbert

Il percorso consente di visitare tutta la villa all’interno della quale si trova dislocata la collezione, che oggi rispecchia la disposizione dello stesso Stibbert: inoltre alcune visite speciali consentono di vedere anche il settore delle armi e costumi giapponese (informatevi bene sugli orari).

A rendere particolare la collezione di Stibbert è senz’altro la presenza di una nutrita collezione di armi, dal medioevo fino all’800, che rendono questa una delle più importanti collezioni in Europa

sala del condottiero

Impressionante il numero di armature che accoglie il visitatore nelle prime stanze.

Grazie alle spiegazioni della nostra guida, ho imparato da dove deriva l’esclamazione “lancia in resta” (dal sostengo presente sull’armatura che consentiva di sorreggere lance pese alcuni chili) e da dove nasce l’usanza del saluto militare (dal sollevamento della visiera della visiera dell’armatura, grazie all’apposito gancio, tipico saluto tra cavalieri).

Tra le stanze più monumentali c’è la Sala del del Condottiero: qui Stibbert fece realizzare una vera e propria parata con 12 cavalieri appartenenti ad epoche diverse; l’intento era quello di rievocare una vera parata militare. Qui si trova anche l‘armatura di Giovanni dalle Bande Nere, il condottiero che diede vita alla dinastia dei Medici.

La seconda parte della visita riguarda invece i luoghi dove Stibbert e la famiglia abitarono: dalle camere da letto alla sala da ballo ai bagni. Ogni stanza presenta oggetti collezionati da Stibbert da ogni parte del mondo, soprammobili, abiti e ovviamente armi.

La visita al Museo Stibbert dura circa un’ora ed è molto piacevole, adatta ad adulti ma anche a bambini.

Alla fine del percorso c’è anche un accogliente caffè, ottimo soprattutto nel periodo autunno/inverno per farsi un tè caldo o una cioccolata e togliersi di dosso un po’ dell’umidità presente nella villa.

 stemmi di villa stibbert

Prima di andarvene vi consiglio anche una visita al Parco di Villa Stibbert: il Parco era il completamento della Villa per Stibbert: tra i sentieri che si snodano tra gli alberi Stibbert fece costruire il Tempietto Elenistico, La Limonaia ma soprattutto il Tempietto Egizio che affaccia sul lago: qui erano contenute le mummie e i manufatti egizi che oggi si trovano nella Villa.

Purtroppo il parco non è tenuto bene come la villa e soprattutto negli ultimi anni l’usura ha reso urgenti interventi di restauro che dovrebbero essere effettuati dal Quartiere 5, che ne ha la gestione: in ogni caso, che sia inverno o estate, una passeggiata è sempre piacevole!

Informazioni Utili

Il Museo Stibbert è aperto:

Lun-Mar-Mer 10-14 (Chiusura biglietteria ore 13)

Ven-Sab-Dom 10-18 (Chiusura biglietteria ore 17)

Giovedì chiuso

Giorni fissi di chiusura: 1 gennaio, Domenica di Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

La Sezione giapponese è aperta su prenotazione il venerdì alle ore 15:00, il sabato alle 11:00 e domenica alle 15:00.

Il Parco del Museo Stibbert è aperto:

Aprile-Ottobre 8.00-19.00

Novembre-Marzo 8.00-17-00

Il Parco è chiuso tutti i giovedì, 1 gennaio, domenica di Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.

Per info è possibile consultare il sito del Museo Stibbert 

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Posted by on 15 novembre 2014. Filed under Scopri la Toscana. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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