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Lungo la via Francigena, il Castello di Monteriggioni

Siena – Viaggiando per la Toscana e in particolare nel senese, è quasi meta obbligata. Stiamo parlando del Castello di Monteriggioni, il piccolissimo borgo fortificato di quasi 9mila abitanti, che ogni anno viene visitato da circa 70mila turisti per la sua storia, ma soprattutto per la rinomata Festa Medioevale.

Il Castello venne costruito tra il 1214 e il 1219 per ordinanza del podestà Guelfo da Porcari come sentinella a difesa dell’antica Repubblica Senese da Firenze, storica rivale di Siena.

Dopo l’edificazione senesi e fiorentini si batterono per il suo possesso e ad una di questa battaglia, quella di Colle nel 1269, prese parte anche Dante Alighieri, che la ricordò nella Divina Commedia nel XIII canto del Purgatorio: i senesi sconfitti si rifugiarono a Monteriggioni, assediato invano dai fiorentini.

Furono anni di lotte incessanti, ma il Castello di Monteriggioni resistette e, il 25 luglio del 1526, nella battaglia di Camullia, i senesi sconfissero l’esercito pontificio, alleato dei fiorentini, che interruppero immediatamente l’assedio.

Il 27 aprile del 1554 Monteriggioni venne ceduto a tradimento, senza alcun combattimento, dal capitano Bernardino Zeti, fuoriuscito fiorentino, al Marchese di Marignano che nel 1555 sconfisse definitivamente la Repubblica di Siena. Questo episodio è considerato dagli storici come l’evento che segna il termine dell’epoca comunale in Italia. Cosimo I de’ Medici impose la sua signoria sul territorio e gli abitanti di Monteriggioni vennero portati schiavi a Firenze.

Il piccolo nucleo urbano si compone di vecchie case e di una grande piazza centrale dove si affaccia la Pieve di Santa Maria Assunta. La cinta muraria, scandita da 14 torri quadrangolari è di circa 560 metri ed è percorsa, alla sua sommità, da un cammino di ronda con sottopassi al livello delle torri rialzate. Al Castello si accede dalle due uniche porte: una rivolta verso Firenze e l’altra verso Siena. Le mura sovrastano una dolce collina di vigneti e oliveti.

Ed è in questo meraviglioso scenario medievale che nasce In Festa Monteriggioni di torri Si corona“, che richiama ogni anno migliaia di turisti. La sera il Castello viene illuminato dalla luce di fiaccole e torce, figure e personaggi in costume animano bancarelle e botteghe di arti e mestieri, ridonando così vita al tempo che fu. Cene medioevali si alternano a giochi e spettacoli di funamboli e menestrelli.

Tra i più illustri personaggi che hanno visitato il borgo ci sono Tony Blair e Ted Kennedy, tanto per citarne alcuni. E’ stato inoltre scelto più volte per girare scene di spot pubblicitari e film come “La vita è bella” di Roberto Benigni, “Il gladiatore“ di Ridley Scott e “Il paziente inglese” di Anthony Minghella.

Una libera ricostruzione di Monteriggioni è presente inoltre nel videogioco “Assassin’s Creed II” in qualità di residenza della famiglia Auditore da Firenze, e come sede della cripta degli Assassini.

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Posted by on 17 Maggio 2010. Filed under Scopri la Toscana. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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