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Sassetta (Li), la quiete di un borgo toscano racchiuso tra boschi di castagno

Livorno – Per gli amanti del buon cibo Sassetta è mèta conosciuta per i suoi piatti tipici come il “cinghiale alla sassetana”, i funghi con la polenta, gli arrosti di cacciagione, celebrati anche in rinomate sagre che hanno il loro culmine nei mesi autunnali.

Sassetta è un piccolo borgo situato su una collina a 320 metri di altezza sul livello del mare circondato da boschi di castagni dove si ammirano paesaggi mozzafiato e si gustano i frutti di questa posizione geografica: aria da alta collina mitigata dal vento marino; a soli dieci chilometri si trova, infatti, la costa.

Sia che ci andiate d’inverno o nei mesi estivi, Sassetta saprà offrirvi gradevoli opportunità. Si tratta di un tipico borgo medievale con stradine strette e anguste, vicoli scoscesi, case fatte di pietra.

Appena arrivati in paese, scoprirete che su tutto domina il silenzio; non ci sono rumori se non quelli del vento tra gli alberi del bosco e nella parte antica, arriva appena il brusio delle auto che passano per la strada principale. Sassetta conta oggi 500 abitanti. Nei mesi estivi la popolazione cresce, la zona piace molto agli stranieri, soprattutto ai tedeschi, ma sono molti anche gli italiani che vengono a trascorrerci le vacanze.

Per arrivare a Sassetta con l’auto bisogna uscire dalla variante aurelia SS. 1 all’altezza di Donoratico e proseguendo per 12 KM sulla SS 329 per Castagneto Carducci-Sassetta. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Donoratico.

Il borgo si visita velocemente perciò vi consigliamo di prendervela calma, di assaporare il silenzio e di salire lentamente per le sue stradine, di percorrere i saliscendi lasciando vagare liberamente la vista verso i boschi fitti di castagni e di macchia mediterranea: verdissimi d’estate, un digradare di rossi e gialli nell’autunno.

Salendo nella parte storica del paese e passando sotto un suggestivo arco di pietra si accede ad una una piazzetta sui cui si affacciano finestre e balconi fioriti: lì vi troverete accanto alla facciata neo gotica della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo.

La chiesa contiene opere di notevole pregio artistico. All’interno conserva un dipinto su tavola della prima metà del Cinquecento raffigurante la Madonna con Bambino fra i Santi Girolamo e Antonio abate di autore ignoto e un crocifisso in marmo di rocca, insieme ad una fonte battesimale romanica con lo stemma degli Orlandi della Sassetta.

Anche le botteghe fanno parte integrante della visita a Sassetta come l’antico Forno Sassetano, aperto dal 1922 o il Bar Roma da sempre il quartier generale per i cacciatori prima della partenza per la caccia al cinghiale.

Sassetta organizza sagre di rilievo, quella del cinghiale in primis, del tordo, della zuppa, delle castagne ma anche parate storiche di grande fascino come “Il corteo nei costumi tradizionali”, la “Giostra medievale”, e il “Il Palio dei Ciuchi “.

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Posted by on 29 Novembre 2010. Filed under Scopri la Toscana. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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