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Tumori: una tecnologia innovativa all’ospedale fiorentino di Careggi

CellSearch

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Firenze – Passi avanti nella lotta ai tumori.

Consentiranno di studiare le cellule tumorali circolanti (CTC) nel sangue periferico i macchinari d’avanguardia, acquistati grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze per il Gruppo di Ricerca nato dalla stretta collaborazione tra la S.C. di Oncologia Medica 1 (Dipartimento di Oncologia) – AOU Careggi e la Biochimica Clinica (Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche dell’Università di Firenze).

Sarà così possibile individuare singole cellule tumorali dalle quali poter meglio definire terapie farmacologiche personalizzate. Queste attrezzature e tale metodologia innovativa collocano la S.C. di Oncologia Medica 1 ai massimi livelli nazionali nel campo della ricerca oncologica.

Le cellule tumorali circolanti costituiscono un importante capitolo nello studio delle malattie oncologiche e, fino agli anni Novanta, era difficile individuarle, anche per la loro esigua quantità nel sangue. Basti pensare che in un millimetro cubo di sangue si trovano milioni di cellule normali e le CTC, quando presenti, sono comunque poco numerose e quindi enormemente diluite.

Le tecniche precedentemente adottate per la loro determinazione erano molto complesse e di difficile applicazione e le nuove apparecchiature, che l’Ente Cassa ha messo a disposizione dei ricercatori, permetteranno di definire meglio la presenza di queste cellule nel sangue dei pazienti affetti da cancro ed in particolare di isolarle per studi tecnologicamente avanzati.

I due macchinari, acquistati col contributo dell’Ente Cassa che ha stanziato complessivamente 300 mila euro, sono il CellSearch, che riesce a catturare le cellule circolanti e che è prodotto dalla company americana del gruppo Johnson & Johnson, e il DepArray, che è in grado di esaminare singole cellule tumorali e che è prodotto dalla Sylicon Biosystems di Bologna, ora di proprietà della Menarini di Firenze.

IEntrambi gli apparecchi saranno collocati nel laboratorio di Biochimica Clinica al Complesso Polivalente di Viale Pieraccini 6, dell’AOU di Careggi, e già a primavera potranno essere operativi e quindi essere impiegati per le analisi di ricerca sui pazienti.

Gli aspetti tecnico-scientifici del progetto saranno al centro del Convegno ‘Aspetti innovativi in oncologia. Le cellule tumorali circolanti’ che si terrà venerdì 21 febbraio alle ore 9.00 all’Auditorium di via Folco Portinari promosso dall’Ente Cassa e dall’Ordine provinciale dei medici-chirurghi e degli odontoiatri di Firenze.

Interveranno il presidente dell’Ente Cassa Giampiero Maracchi, il presidente dell’Ordine dei medici Antonio Panti, l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni, il rettore dell’ateneo Alberto Tesi, il direttore AOUC Monica Calamai, il Direttore Operativo ITT Gianni Amunni, il Direttore della Scuola di Scienze della Salute Umana Gianni Forti. Le relazioni scientifiche saranno coordinate dal dottor Giancarlo Berni e dal professore Pierluigi Rossi Ferrini.

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Posted by on 21 Febbraio 2014. Filed under In primo piano,Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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