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See & Treat: al pronto soccorso trovi l’infermiere

Firenze – Significa “Vedi e tratta” ed è il progetto sperimentale che partirà nei prossimi giorni nei pronto soccorso di sei ospedali toscani: Santa Maria Annunziata di Firenze (Ponte a Niccheri), Misericordia e Dolce di Prato, Misericordia di Grosseto, Valdelsa a Campostaggia, Felice Lotti di Pontedera, ospedale di Livorno.

Si tratta di una nuova modalità organizzativa per affrontare i problemi clinici “minori”.

Infermieri esperti, opportunamente formati, affiancati per i 6 mesi di sperimentazione da un medico tutor, gestiranno e daranno risposta a una serie di problematiche minori, definite e approvate dal Consiglio Sanitario Regionale: per esempio, piccole ferite e abrasioni, contusioni minori, ustioni solari, punture di insetti, rinite, congiuntivite, ecc.

Gli infermieri che lavoreranno negli ambulatori See & Treat hanno seguito un corso di formazione regionale di 180 ore per la certificazione delle competenze esperte ed opereranno in base a protocolli elaborati da un gruppo di professionisti (medici e infermieri) individuati dal Consiglio Sanitario Regionale, che ha proposto questa modalità di lavoro.

L’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia ha consegnato agli infermieri che parteciperanno alla sperimentazione l’attestato che certifica il superamento della parte teorica del corso.

“Questo nuovo approccio, oltre a valorizzare la professione infermieristica – ha detto l’assessore Scaramuccia – potrà offrire in prospettiva molti vantaggi: ridurre le attese e la permanenza di tutti i cittadini che si recano al pronto soccorso per quei problemi clinici minori, che possono essere gestiti da personale qualificato, anche se non medico; destinare il personale medico prevalentemente alle vere urgenze e assicurare così un trattamento più tempestivo e adeguato anche per le urgenze maggiori”.

Il See & Treat è una modalità di lavoro già da tempo in atto in molti Paesi europei, in particolare nel Regno Unito, dove nasce come tentativo di risposta al sovraffollamento dei Dipartimenti di Emergenza e alle lunghe attese per la maggior parte dei problemi clinici meno urgenti.

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Posted by on 10 Novembre 2010. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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