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Nuova centrale operativa del 118 ad Arezzo: collegata tutta la Toscana meridionale

Arezzo – Possibilità di conoscere in tempo reale da dove arrivano le chiamate di soccorso, la posizione di ogni mezzo,e, in caso di necessità, la possibilità di collegarsi con il sistema 118 dell’intera area vasta della Toscana meridionale: sono queste le principali caratteristiche della nuova centrale operativa del 118 del San Donato di Arezzo, che entrerà in funzione da domani, martedì 25 maggio.

Il nuovo sistema totalmente informatizzato consentirà agli operatori di sveltire i tempi di intervento. Tra le novità la possibilità di vedere da subito la posizione, con tanto di indirizzo, del numero che chiama per ricevere soccorso, anche se la telefonata è fatta da un cellulare. Fino ad oggi infatti questo era possibile solo per i numeri fissi, che rappresentano comunque la maggioranza delle 26.000 chiamate in arrivo ogni anno alla centrale 118 di Arezzo.

Il nuovo sistema, fornisce anche le coordinate esatte, sia per il Gsm posizionato sulla ambulanze e sull’elicottero Pegaso, sia per la nuova cartografia elettronica disponibile nella centrale: uno strumento utile, specialmente quando l’intervento è richiesto in zona di confine, in zone montane o impervie. Infine l’ultima novità riguarda il modulo di collegamento interattivo tra ambulanze e centrale: con un sistema di ponti Gsm, sullo schermo cartografico elettronico della centrale vengono visualizzate le posizioni di tutte le ambulanze in servizio, con la conseguente possibilità di seguirle, in tempo reale, nei loro spostamenti.

Oltre che nella Asl di Arezzo, il nuovo sistema entrerà in funzione contemporaneamente anche in quelle di Siena e Grosseto, ovvero in tutta l’Area Vasta che opererà così con i medesimi modelli tecnologici, interfacciati fra loro, una garanzia in più in caso di grandi emergenze e interventi in zone di confine fra le tre province: ad esempio far intervenire una ambulanza “aretina” per un incidente in provincia di Siena, se la zona interessata è prossima al confine.

“La nuova dotazione tecnologica rappresenta un importante passo in avanti per il nostro lavoro e per la sicurezza dei cittadini – ha spiegato Massimo Mandò, direttore del 118 di Arezzo – Siamo fra le prime realtà della Toscana a sperimentare questo servizio con una omogeneità in area vasta e tre centrali collegate tra di loro”.

Secondo quanto riferito dall’Azienda Sanitaria di Arezzo, il passaggio al nuovo sistema non dovrebbe comportare interruzioni di servizio. Unico momento di criticità possibile è rappresentato dalla fase di passaggio pratico dalle vecchie linee telefoniche a quelle nuove, che avverrà domani mattina: in questa fase il sistema rimarrà muto e il cittadino che chiamerà in quel momento potrebbe rimanere in attesa di risposta per un tempo che i tecnici stimano in circa due minuti.

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Posted by on 24 Maggio 2010. Filed under In primo piano,Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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