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“Guadagnare salute”: stretching in classe e scuole senza fumo in Toscana

Firenze – In Toscana, come nel resto d’Italia, si conduce una vita troppo sedentaria, tra i più piccoli c’è ancora poco consumo di frutta e verdura e tra gli adolescenti il fumo, purtroppo, è un’abitudine ancora in crescita.

Proprio per combattere questi cattivi stili di vita la Regione Toscana ha deciso di investire molto su iniziative che promuovono movimento e alimentazione corretta e i risultati si cominciano a vedere.

Tra chi partecipa è infatti calata la percentuale dei sedentari, l’abitudine al fumo, la predilezione per cibi poco sani. “Dopo 10 anni – osserva l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – possiamo registrare una serie di trend epidemiologici positivi, che ci incoraggiano a continuare. Una politica efficace per la promozione di stili di vita salutari non deve accontentarsi di contemplare i successi conseguiti e deve studiare le cause degli insuccessi, mettere a punto nuove strategie e moltiplicare gli sforzi per invertire alcuni andamenti”.

I risultati di tutte le iniziative messe in atto dalla Regione nell’ambito del programma “Guadagnare salute” sono stati presentati nel corso di un convegno.

Tra le iniziative messe in atto dalla Regione in questi ultimi anni per promuovere, sia tra i bambini che tra gli adulti, un’alimentazione sana e corretta c’è il progetto “E… vai con la frutta”, per diffondere il consumo di frutta e verdura tra i ragazzi delle scuole primarie e secondarie, e il “Pranzo sano fuori casa”, che coinvolge i ristoratori privati nella preparazione di pasti salutari per la pausa pranzo dei lavoratori.

Diamoci una mossa!” promuove poi l’attività fisica svolta che fatta con regolarità induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e previene una morte prematura. Il livello di attività fisica raccomandato nella popolazione adulta (18-69 anni) per ottenere benefici di salute è di almeno 30 minuti di attività moderata al giorno per almeno 5 giorni la settimana, oppure un’attività intensa per più di 20 minuti per almeno 3 giorni.

Da qualche mese inoltre, i bambini delle elementari, i ragazzi delle medie e i loro insegnanti di alcune scuole di Pistoia, Prato e Empoli fanno 10 minuti di stretching in aula, tra una lezione e l’altra.

Infine dal 9 gennaio di quest’anno, l’istituto comprensivo Sandro Pertini di Vernio, in provincia di Prato, è diventato una “scuola libera dal fumo”, dotandosi di un regolamento interno che ha esteso il divieto di fumo anche agli spazi esterni alla scuola.

Importanti studi scentifici affermano che se un adolescente sceglie di essere libero dal fumo, probabilmente non fumerà mai, e che invece iniziare a fumare in giovane età rende più vulnerabili alla dipendenza. Il fumo precoce, inoltre, è un possibile predittore di problemi alcolcorrelati e di consumo di sostanze illecite.

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Posted by on 15 Marzo 2012. Filed under In primo piano,Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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