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Cancro al polmone: esami e screening salvano la vita. Studio della Regione Toscana

Firenze – Contro il cancro al polmone prevenzione ed esami accurati salvano la vita.

L’affermazione è resa sempre più oggettiva da nuovi studi come quello condotto dal National Cancer Institute statunitense che ha annunciato ieri, con un articolo pubblicato sul New York Time, la chiusura anticipata, per “manifesto beneficio”, del più grande trial randomizzato –  53.000 persone coinvolte – mai organizzato per dimostrare l’efficacia di un test di screening nel ridurre la mortalità per tumore al polmone.

Dallo studio è risultato che l’esame del torace con CT Scan – Tomografia computerizzata a bassa dose – riduce la mortalità del 20%.

Anche la Regione sta finanziando studi analoghi, vista l’incidenza di questa malattia nella popolazione: in Toscana si registrano circa 1.800 decessi ogni anno nei maschi, e 450 nelle donne. Da oltre 15 anni, la sopravvivenza è ferma al 10% a cinque anni.

Si chiama Italug lo studio finanziato dalla Regione con 2 milioni di euro in 5 anni ed è condotto dall’azienda ospedaliera di Careggi, quella di Pisa e la Asl di Pistoia, e coordinato dall‘Ispo (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica), sotto l’egida dell’Istituto Toscano Tumori.

Lo studio, che ha coinvolto circa 3.000 persone e 250 medici di medicina generale, ha l’obiettivo di verificare l’efficacia della Tomografia computerizzata a basso dosaggio di radiazioni (CT Scan) nella diagnosi precoce di questo tumore killer.

Nelle biobanche che si trovano nel Laboratorio biomolecolare dell’Ispo di Firenze sono stati raccolti i campioni donati dalle persone che hanno accettato di partecipare allo studio e che saranno fondamentali per perfezionare questo tipo di screening.

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Posted by on 5 Novembre 2010. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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