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Coronavirus: Marroni, “Situazione sotto controllo in Toscana”

Firenze – “La situazione è molto più tranquilla di quanto sembrasse in un primo momento anche se non può dirsi ancora conclusa”, così l’assessore alla Salute della Regione Toscana, Luigi Marroni, ha commentato l’incontro avvenuto oggi pomeriggio tra Regione Toscana e rappresentanti del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità per fare il punto sui casi di Sars individuati a Firenze.

“I casi confermati di coronavirus sono e restano tre e i pazienti stanno bene. Alcuni casi che ieri a un primo controllo erano sembrati sospetti, si sono rivelati negativi – ha aggiunto Marroni – La sorveglianza clinica messa in atto ha funzionato e continuerà fino a che tutte le persone venute a contatto con i tre casi conclamati non avranno superato i 10 giorni dal primo contatto”.

Secondo quanto riferito dalla Regione Toscana fino ad ora sono state controllate circa 60 persone, ovvero tutte venute in contatto con i tre pazienti ricoverati; gli 8 casi che ieri, a un primo screening del laboratorio di Virologia dell’Università di Firenze, erano risultati a bassa positività, sono invece risultati negativi a un secondo controllo fatto dall’Istituto Superiore di Sanità.

I pazienti quindi stanno bene e per le loro dimissioni si attende la completa negatività del tampone.

“Stiamo facendo tutto quanto va fatto per controllare questo piccolo focolaio, che sembra comunque molto circoscritto – ha spiegato Gianni Rezza direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità – Dobbiamo completare il follow up di tutti i casi sorvegliati, l’attenzione resta alta, ma non c’è situazione di allerta. Se entro fine settimana non saranno segnalati nuovi casi, possiamo considerare superata l’emergenza”.

Rezza ha spiegato anche che “non c’è nessuna evidenza di mutazione di questo virus ma bisognerà studiarne comunque le caratteristiche in dettaglio”.

Il sistema di allerta a livello nazionale pare dunque aver funzionato, secondo gli esperti. “Quando il 16 maggio scorso come Ministero abbiamo diramato la circolare per focalizzare l’attenzione su questo nuovo virus – ha spiegato Maria Grazia Pompa, direttore dell’ufficio malattie infettive del ministero della salute – abbiamo avuto subito risposta da parte della Regione Toscana. Il meccanismo del sistema e i rapporti tra Regione, Ministero e istituto Superiore di sanità hanno funzionato”.

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Posted by on 4 Giugno 2013. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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