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Celiachia: l’obiettivo toscano è adeguare i menù in tutte le mense

Firenze – Per quanti ne sono affetti, mangiare fuori casa a volte è davvero un problema, perché sono ancora pochi i posti dove vengono serviti pasti ad hoc. Stiamo parlando di quanti soffrono di celiachia, cioè l’intolleranza alimentare permanente al glutine, una proteina contenuta in alimenti come frumento, segale, avena, orzo.

Il tema è stato affrontato al convegno “Guadagnare salute in Toscana. Il celiaco e l’alimentazione fuori casa”, organizzato al Palaffari di Firenze dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Asl 10 di Firenze e con l’Associazione italiana celiachia.

“Stiamo lavorando – ha detto dal canto suo l’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – per raggiungere un obiettivo comune: far sì che la celiachia non sia più vissuta come una malattia sociale. La celiachia può avere pesanti risvolti sociali, se non si attua un modello di presa in carico che tenga conto di tutti gli aspetti di questa patologia”.

La collaborazione tra Regione Toscana e Aic risale al 2000. Da allora, la Regione ha messo in atto una serie di iniziative volte a facilitare la vita dei celiaci in qualsiasi ambito: familiare, lavorativo, scolastico, ricreativo. Con successive delibere sono state fissate le regole per l’erogazione gratuita di alimenti senza glutine da parte delle farmacie delle Asl o delle farmacie convenzionate, sono state istituite linee guida per la vigilanza sulle imprese alimentari, predisposti corsi per i cuochi, pubblicati opuscoli per gli operatori.

Ora, l’obiettivo è garantire il diritto ad un pasto senza glutine in tutte le mense: in Toscana sono 2.400 (1.446 scolastiche, 141 ospedaliere, 808 pubbliche).

Negli ultimi anni, la popolazione di celiaci in Toscana è andata sempre aumentando:  6.134  nel 2006, 7.043 nel 2007, 7.881 nel 2008, 8.833 nel 2009 (di cui 2.506 uomini e 6.327 donne). Dal dicembre 2008 al dicembre 2009 sono stati diagnosticati 952 nuovi casi di celiachia. Questo non significa che aumentano i casi di celiachia: piuttosto, vengono diagnosticati in modo certo casi che prima restavano sommersi.

In Italia quindi i celiaci sarebbero potenzialmente 380mila, ma ne sono stati diagnosticati solo 35mila. Sempre secondo questa stima, in Toscana i celiaci dovrebbero essere 35mila. Gli iscritti alla sezione toscana dell’Associazione Italiana Celiachia sono 6.550.

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Posted by on 1 Luglio 2010. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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