Archivi

Aids: progressiva diminuzione in Toscana

Firenze – Secondo il Registro Regionale Aids affidato all’Osservatorio di epidemiologia dell’Ars, dall’inizio dell’epidemia (1981) al 31 dicembre 2010, sono 4.023 i casi di Aids di residenti in Toscana diagnosticati ovunque in Italia.

L’andamento temporale in Toscana è analogo a quello nazionale: dal ’95 si registra una progressiva diminuzione, che si è stabilizzata nell’ultimo decennio a circa 100 nuovi casi l’anno.

I dati saranno presentati ufficialmente domani, Giornata mondiale di lotta all’Aids, a Firenze da Fabio Voller, dell’Agenzia Regionale di Sanità, al convegno “Aids: a che punto siamo?”, organizzato dalla Asl 10 di Firenze e dal Cesda (Centro studi, ricerca e documentazione su dipendenze e Aids).

Nel contesto nazionale la Toscana si colloca, per tasso di incidenza, al quinto posto, preceduta da Lazio, Lombardia, Emilia Romagna e Liguria. Le persone malate di Aids viventi in Toscana al 31 dicembre 2010 sono 1.489 e, come nel resto d’Italia, la sopravvivenza delle persone con Aids a 2 anni dalla diagnosi è più che raddoppiata in seguito all’introduzione delle terapie antiretrovirali nel 1996, passando dal 31% negli anni 1985-95, al 70% nel periodo 1996-2002, per raggiungere l’88% nel periodo 2003-2010.

Anche in Toscana la modalità di trasmissione del virus Hiv ha subìto nel corso degli anni un’inversione di tendenza: il maggior numero di infezioni non avviene più, come agli inizi dell’epidemia, per la tossicodipendenza, ma è attribuibile prevalentemente a trasmissione sessuale, soprattutto eterosessuale.

Dal 2001 inoltre non si registrano casi pediatrici di Aids, ci si ammala in età sempre più avanzata, sia nei maschi che nelle femmine, e l’incidenza è maggiore tra i maschi: nel 2010 il rapporto maschi/femmine è di 4/1.

E sempre domani al cinema Odeon di Firenze si terrà la premiazione del concorso video “Se hai la testa, fai il test” lanciato da Regione Toscana, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana Mediateca e Florence Queer Festival.

12 i corti in concorso quest’anno, tutti di autori italiani e tutti sul tema dell’Aids, percezione del rischio e prevenzione. A giudicarli, la giuria del Florence Queer Festival.

Alle 20.30 saranno proiettati i video in concorso e alle 21.30 l’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia premierà il vincitore, con un premio di 1.000 euro.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 30 Novembre 2011. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.