Abbronzanti “fai da te”: due ragazze ricoverate a Pisa

Pisa – E’ arrivata la stagione della tintarella. Molti di noi vogliono cancellare l’inverno dalle pelle con una rapida abbronzatura. Fate attenzione però alle ricette “fai da te” per evitare quanto a successo a due ragazze di Orbetello.

Le ragazze nei giorni scorsi si sono stese al sole dopo aver spalmato sulla pelle un miscuglio realizzato a base di a base di foglie di fico, di cui avevano trovato la “ricetta” su un sito internet.

Le giovani si sono provocate gravi ustioni di secondo grado sulla metà sul corpo tanto che i medici le hanno dovute trasferite in un ospedale specializzato, il Centro ustionati di Pisa.

Un episodio che riporta l’attenzione sui rischi del sole e sulla necessità di proteggersi in modo adeguato dai raggi solari. Non solo dobbiamo proteggerci dalle scottature ma evitare danni alla pelle come le dermatosi e diminuire il rischio di sviluppare nel tempo patologie della pelle anche gravi. I raggi ultravioletti sono la causa principale sia dell’invecchiamento precoce della pelle che dei tumori cutanei, sempre più frequenti.

Riccardo Sirna, direttore dell’Unità operativa di Dermatologia della Asl 9, invita i cittadini a non sottovalutare i rischi del sole e  in una nota ricorda che “ogni anno vediamo decine di pazienti che si sono esposti al sole senza le adeguate precauzioni”.

Sabato 9 giugno, dalle 8.30 alle 13, alla scuola media “Giuseppe Mazzini” di Porto Santo Stefano, la Asl 9 e il Comune di Monte Argentario hanno organizzato una giornata di prevenzione dei tumori cutanei, rivolta in particolare all’individuazione del melanoma.

Nell’occasione un pool di medici della Dermatologia della Asl 9 sarà a disposizione per uno screening gratuito (obbligatoria la prenotazione telefonando dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 al numero 0564-811908. L’appuntamento sarà assegnato fino ad esaurimento dei posti disponibili)

Per tutti ecco alcune regole sempre valide per un’abbronzatura sicura:

- non esporsi mai al sole senza aver prima dato una crema protettiva;scegliere i solari in base al tipo di pelle (fototipo), di esposizione e luogo (neve, mare, piscina, sabbia, ecc.), utilizzando prodotti che offrono una protezione adeguata (almeno unaprotezione “media” con fattore 15, 20 o 25);

- applicare correttamente una dose sufficiente di crema e rinnovare l’applicazione, specialmente dopo il bagno o se si è sudato molto;

- Non esporsi al sole troppo a lungo anche se si utilizza la protezione. Nessun prodotto protegge totalmente;

- evitare le ore più calde (11 – 15) e, in quel lasso di tempo, ripararsi in un luogo ombreggiato, ricordando che alberi, ombrelloni e tettoie non proteggono completamente dalle radiazioni solari;

- proteggere la pelle anche durante il bagno.

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Posted by on 6 giugno 2012. Filed under Salute. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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