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Negrita: è partito da Firenze il “Dannato Vivere Tour”

Firenze – Si è aperto a Firenze, martedì 31 gennaio, il nuovo attesissimo tour dei Negrita. A raccontarci la tappa fiorentina, in questo articolo, è una delle loro fan storiche, Monica Caioli, che ringraziamo per averci inviato testo e foto!

I Negrita hanno sciolto la neve caduta su Firenze! (di Monica Caioli)

La Band aretina ha aperto il “Dannato Vivere tour” nel capoluogo Toscano, martedì 31 gennaio, per la prima volta al Mandela Forum. Il palco era essenziale, con una passerella che diminuiva la distanza con chi stava in platea, sullo sfondo un led che faceva da cornice alle immagini che Pau descriveva con la sua voce.

Il concerto è iniziato con “Cambio”, brano del ’94 che aveva lanciato i Negrita nel panorama musicale italiano, per proseguire poi con “Fuori controllo”: due brani divisi da uno spazio temporale di ben18 anni , ma accomunati dalla amara constatazione che nel nostro paese cambiano i figuranti ma non le figure.

Il concerto è proseguito in una fusione di suoni rock, reggea, junky, che il pubblico ha apprezzato ed acclamato per poi snodarsi in pezzi che hanno fatto saltare fino allo sfinimento sia chi stava in platea sia chi tentava di stare seduto. Tutti hanno risposto con entusiasmo all’energia pura che i Negita hanno sprigionato sul palco, impossibile non farsi trascinare dall’intensità del “Dannato vivere”.

La serata ha avuto un unico filo conduttore: impegno sociale, (i Negrita sono sostenitori di Oxfam e Amref), voglia di cambiare, incitamento rivolto ai più giovani di rendersi artefici del proprio futuro e a non restare “Immobili”. La band Negrita non si ferma, sperimenta, si evolve, ma non tradisce la sua essenza fatta di anima e sudore.

Due ore e venti di musica ricercata, ben suonata e interpretata, apprezzata da un pubblico assetato di emozioni vere. Il concerto si è concluso con “Gioia Infinita”, momento in cui si sono accese tutte le luci del Mandela, così da permettere alla band di guardare in faccia chi aveva davanti.

Dopo i meritati applausi, Pau, Cesare, Drigo, Franco, Cristiano, Jhon, hanno salutato Firenze sulle note di Baby I Love You dei Ramones…..perchè il rock non è morto!

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Posted by on 5 Febbraio 2012. Filed under Musica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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