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Sting e Trudie: festa d’estate con Bob Geldof e Joe Sumner

sting trudie beppe

“Ci fa molto piacere essere qui ogni anno, rivedere facce ormai conosciute, prendere un bicchiere vino e parlare insieme a voi”: Trudie Styler, attrice e produttrice moglie di Sting, ha accolto in un italiano quasi perfetto, gli ospiti giunti al party estivo organizzato ieri al Farm Shop de la tenuta Il Palagio.

sting a il palagio 2016

Dopo tre anni, l’evento nella tenuta di Sting e Trudie, sta diventando un appuntamento fisso dell’estate toscana: un’occasione per incontrare amici e conoscenti delle due star e permettere loro di gustare vini e prodotti della tenuta, nello splendido scenario della campagna di Figline Valdarno. A testimoniarlo non è solo il numero di invitati, che cresce ogni anno, ma anche il parterre di ospiti.

Quest’anno infatti a salutare il celebre musicista inglese, reduce dal suo Back to bass tour, non c’erano solo Willy de Il Bisonte e Dario Cecchini, il macellaio di Panzano, ospiti fissi, ma anche una star del calibro di Bob Gedolf.

sting e bob geldof

Il musicista e celebre filantropo irlandese, organizzatore del Live Aid nel 1985 e del Live 8 nel 2005, aveva già partecipato con Sting all’inaugurazione del restauro dei Prigioni alla Galleria dell’Accademia di Firenze. In un completo blu petrolio satinato e occhiali a specchio, Bob Geldof, ospite in questi giorni de Il Palagio, si è materializzato tra gli invitati per la gioia di molti che non hanno perso occasione per una foto ricordo o per stringerli la mano.

Tra i primi ad arrivare al party anche Joe Sumner, musicista e figlio di Sting, che ha aperto i concerti dell’ultimo tour del padre. E’ stato proprio lui ad alternarsi sul palco con Sting durante la serata.

joe sumner e famiglia

Ma i ringraziamenti speciali anche quest’anno sono stati dedicati ad un uomo, che, come ha ricordato Trudie Styler invitandolo sul palco “ha lavorato per noi per 59 anni e a cui è dedicato il nostro vino rosato per il quale ho una vera passione: il nostro Beppe”.

trudie e beppe

La salita sul palco dell’anziano ex fattore del Palagio, a cui sono dedicati ben due dei vini prodotti, è stata occasione per Sting e Trudie per ringraziare tutto il “nostro grande team” che lavora ogni giorno alla tenuta, a cominciare dal direttore Paolo Rossi.

Oltre ad essere un’azienda agricola a tutti gli effetti che produce vino, olio e miele, la tenuta di Sting e Trudie è ormai anche una residenza di lusso per vacanze in Toscana, con diverse dependance sparse all’interno della tenuta di 865 acri, oltre che location per eventi speciali come anniversari o matrimoni.

trudie styler e paolo rossi

“Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo facendo – ha commentato Paolo Rossi – Proprio quest’anno abbiamo ottenuto il riconoscimento tra i migliori vini italiani da Wine Spectator per il nostro Sister Moon 2011, riconoscimento di cui andiamo molto fieri”.

Terminati saluti e ringraziamenti, spazio alla musica: come lo scorso anno, infatti, Sting non ha perso occasione di imbracciare la chitarra e deliziare i presenti con l’esecuzione di uno dei brani più noti della sua ex band, I Police, come Messagge in a bottle.

sting al palagio 2016

Al termine dell’esecuzione, tra gli applausi dei presenti, Sting ha lasciato il palco a Joe Sumner che ha eseguito un delizioso pezzo dedicato ai figli. (Per vedere l’esibizione clicca qui)

joe sumner

A chiudere la serata è stato ancora Sting, che ha ripreso in mano la chitarra per eseguire il suo brano forse più famoso, Every Breath you Take.

abbraccio sting joe sumner

Un altro grande regalo per tutti i fortunati presenti, in attesa dell’uscita del nuovo album dell’artista inglese, fissata per questo autunno.

Guarda i video dell’esibizione di Sting a Il Palagio:

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Posted by on 19 Agosto 2016. Filed under Cronaca,Eventi,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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