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Corridoio Vasariano: aperto il camminamento di via della Ninna tra Palazzo Vecchio e Uffizi

camminamento di via della ninna

FIRENZE – “Questo è un giorno storico perchè, dopo secoli, rimuoviamo la separazione tra Palazzo Vecchio e gli Uffizi, iniziando a recuperare il percorso originario del Corridoio Vasariano” così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha commentato la riapertura, del camminamento di via della Ninna, che collega Palazzo Vecchio agli Uffizi.

Si tratta del primo tratto dell’antico percorso del Corridoio Vasariano, realizzato da Giorgio Vasari nel 1565, per volontà di Cosimo I, in occasione delle nozze del figlio Francesco con Giovanna d’Austria: per secoli il Vasariano servì come collegamento privato tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, ad uso esclusivo dei Medici.

Poi, nel 1871, con il cambio di proprietà degli immobili, tra Comune di Firenze e Ministero dei Beni Culturali, la prima parte del percorso venne chiusa.

nastro camminamento di via della ninna

Da quel giorno il camminamento di via della Ninna è stato aperto solo per consentire il passaggio ad ospiti illustri in visita a Firenze (Primi Ministri, reali o Vip) oltre ad ospitare uffici del Ministero.

La volontà di renderlo nuovamente accessibile al pubblico è stata del Ministro Dario Franceschini, fin dalla sua prima visita ufficiale a Firenze.

La cerimonia di inaugurazione si è così tenuta questa mattina, alla presenza dello stesso Ministro Franceschini, del sindaco Nardella e del direttore degli Uffizi Eike Schmidt: nonostante un po’ di confusione tra Ministero e Comune di Firenze sui protocolli e i tempi della cerimonia, il taglio del nastro è stato fatto poco dopo le 12.30.

Franceschini e Nardella, il primo proveniente dagli Uffizi e il secondo da Palazzo Vecchio, si sono incontrati a metà del camminamento di via della Ninna, tagliando il nastro e abbattendo così il muro ideale che separava le due strutture.

“Con l’apertura al pubblico del camminamento di via della Ninna, inauguriamo anche l’entrata in vigore del biglietto unico per visitare Palazzo Vecchio e gli Uffizi – ha aggiunto Eike Schmidt direttore degli Uffizi – Nel frattempo abbiamo già messo a bando anche i lavori per la sistemazione del Corridoio Vasariano, che sarà il naturale completamento di questo percorso.”

Il nuovo biglietto unico, dal costo di 27 euro (prezzo intero), sarà disponibile a partire da domani: le prenotazioni potranno essere fatte presso Firenze Musei al call center 055.294883 oppure direttamente online, o di persona recandosi alla biglietteria di Firenze Musei, al numero 2 degli Uffizi, o presso la biglietteria di Orsanmichele.

Il biglietto integrato consente la visita del Museo di Palazzo Vecchio (esclusi gli scavi del Teatro romano, il Camminamento di ronda e la Torre) e della Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi (esposizioni temporanee comprese).

La visita inizia in Palazzo Vecchio, con accesso diretto al primo piano del museo (Salone dei Cinquecento).

Se l’orario di visita al Museo di Palazzo Vecchio è indicativo e non vincolante, quello per il passaggio da Palazzo Vecchio alla Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi è invece vincolante e tassativo. Non è permesso infatti il passaggio a più di 25 persone per gruppo. All’orario indicato nella prenotazione, i visitatori devono recarsi all’ingresso del passaggio ubicato nella Camera Verde del Quartiere di Eleonora, al secondo piano del Museo di Palazzo Vecchio. Il mancato rispetto di tale orario comporta la perdita del diritto di accesso agli Uffizi.

La sperimentazione di questa tipologia di biglietto è prevista fino al 14 gennaio 2018.

L’accesso per questo tipo di visita è consentito a tutti, grazie alla creazione di una pedana su lato Uffizi: un lavoro che, se esteticamente può lasciare perplessi, soprattutto per la copertura degli scalini originari, sembra però necessario per consentire il passaggio alle carrozzine.

Con la giornata di oggi quindi è iniziata ufficialmente la trasformazione dell’antico Corridoio Vasariano: da struttura privata, che per secoli è stata accessibile solo a pochi eletti, a camminamento pubblico; una trasformazione che, davvero, può essere considerata epocale.

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Posted by on 5 luglio 2017. Filed under Cultura,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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