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Turismo digitale: mercato da oltre 10 mld con ampi margini di crescita

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Rimini – Cresce il turismo digitale in Italia ma se la richiesta è ormai al pari degli altri paesi, l’offerta fa ancora fatica a stargli dietro: è quanto emerso dagli studi dell’Osservatorio Digitale del Politecnico di Milano, presentati durante TTG 2016, i saloni dedicati al mondo del turismo che si sono tenuti a Rimini dal 13 al 15 ottobre.

Turismo digitale: nel 2016 il valore degli acquisti è di 10,3 miliardi di euro

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Secondo i dati presentati, nel 2016 il valore degli acquisti per turismo e viaggi in Italia supererà i 52 miliardi di euro, segnando un +3% rispetto al 2015. Nel dato sono compresi gli acquisti per viaggi in Italia e all’estero.

Se però l’acquisto tramite canali tradizionali fa segnare solo un +1%, quello da canali digitali cresce di ben +8%, per un valore di 10,3 miliardi di euro. La percentuale del mercato sale dal 19 a 20% e fa si che il turismo digitale rappresenti un quinto delle transazioni.

Come spiegato da Filippo Renga, direttore dell’Osservatorio Digitale, l’outgoing è la spesa maggiore (43%), seguita da quella dei viaggi domestici (40%) mentre cala la spesa degli stranieri in italia al 17% (era il 20% nel 2015). Tra le voci di acquisto, i trasporti sono al primo posto (72%), seguiti da strutture ricettive (16%) e pacchetti viaggio (12%).

Da notare come nelle strutture ricettive si sia verificato un calo per il comparto alberghiero (passato dal 70% al 63%) in favore dell’extra alberghiero, grazie soprattutto all’avvento della sharing economy. Stabili invece le transazioni tramite Ota.

Continua a crescere il ruolo del mobile che rappresenta oggi il 10% del mercato delle transazioni: nel 2016 si attesterà su un valore di 980 milioni di euro, segnando un +65% rispetto al 2015.

Interessanti anche i dati relativi al business travel, che incide per il 10% e che, secondo gli esperti, è destinato ad avere la maggiore crescita nel futuro. Le aziende si affidano ancora in prevalenza ad agenzie esterne ma cresce l’uso di canali online (81%) sia per uso diretto sia tramite strumenti di agenzia.

Turisti digitali italiani e tendenze dello short break

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Secondo l’Osservatorio Digitale il cosidetto digital divide tra italiani e stranieri nell’utilizzo dei servizi turistici è ormai appianato: il turista italiano, infatti, utilizza infatti il digitale sostanzialmente in linea con quanto avviene negli altri Paesi europei.

In particolare, la ricerca di quest’anno ha analizzato le tendenze per gli short break, ovvero le vacanze di pochi giorni: il 97,5% di chi ha accesso a internet ha fatto una vacanza breve o weekend (almeno 3 notti) negli ultimi 12 mesi.

Internet si conferma fondamentale nella fase pre-viaggio ma aumenta l’uso anche nella fasi successive, ovvero durante il viaggio e nel post. L’81% prenota servizi prima del viaggio: in particolare il 73% riguarda le strutture ricettive, il 27% l’aereo mentre un 13% acquista attività culturali e di relax per il viaggio.

Per quanto riguarda le fasce di età i giovani (18-24 anni) usano di più lo smartphone per ricerca e prenotazione e sono molto più attivi nel condividere l’esperienza del viaggio sui social (40% rispetto al 34% sul totale) ma meno nella scrittura di recensioni (29% rispetto al 37%).

Offerta digitale: aumenta la presenza online ma ci sono ancora ampi margini di crescita

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Se il turista quindi sembra ormai padrone del mezzo digitale, le strutture ricettive fanno un po’ più fatica: tanto per fare un esempio, se il turista dice di vedere nelle recensioni il primo strumento di ispirazione per un viaggio, oltre il 50% delle attività ricettive e di ristorazione non risulta presente su portali di recensioni, non invita i clienti a lasciarle e non risponde alle critiche negative.

Nonostante questo, tra le oltre 2000 strutture ricettive intervistate da Osservatorio Digitale, il 90% ha dichiarato di fare promozione online, soprattutto tramite sito web (86%), social (66%) e Ota 65%.

L’84% raccoglie informazioni sui clienti in formato digitale e invia informazioni utili in vista del loro arrivo (66%). È invece ferma al 23% la quota di strutture che contattano il cliente a ridosso del viaggio per offrire servizi aggiuntivi o upgrade.

Il 94% delle Strutture si preoccupa di raccogliere riscontri e opinioni dai propri clienti, in particolare tramite lettura delle recensioni sui siti che le raccolgono (86%) o su profili social (41%). Solo il 45% però incoraggia i clienti a pubblicare recensioni.

Sul fronte delle prenotazioni il 43% del fatturato proviene direttamente dal cliente finale attraverso canali propri (in particolare email e sito web della struttura ricettiva); Inoltre il 62% delle strutture ricettive si dice soddisfatto delle OTA, nonostante debba cedere in media il 16% del transato: il motivo principale è la percezione di un aumento di prenotazioni (70%), sia tramite intermediazione che dirette.

Infine, l’analisi sul turismo digitale ha messo in evidenza anche una trasformazione da parte delle Agenzie di Viaggio: secondo la ricerca infatti il ruolo delle agenzie si sta orientando verso l’incoming, come forma di assistenza a stranieri in Italia. In particolare il 23% ha dichiarato che questa è l’attività rilevante mentre il 43%se ne occupa. Per il 69% però sarà questa la specializzazione per il futuro.

“Se è vero che la presenza delle strutture ricettive online cresce non è detto però che questa presenza sia fatta nel migliore dei modi per l’azienda – ha commentato Francesco – E’ urgente colmare il disallineamento tra varie componenti della domanda e dell’offerta digitale per migliorare la competitività di tutto il settore, anche nei confronti di un mercato come quello business sempre più propenso a utilizzare strumenti di self booking”.

TTG Incontri: prossimo appuntamento dal 12 al 14 ottobre 2017

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La presentazione della ricerca sul turismo digitale dell’Osservatorio sul turismo è stata uno dei momento clou di TTG 2016.

La manifestazione quest’anno ha richiamato 69.207 operatori professionali, con +10% rispetto alla scorsa edizione. 130 le destinazioni rappresentate con oltre mille i buyer internazionali provenienti da 85 Paesi.

L’appuntamento con TTG 2017 è fissato dal 12 al 14 ottobre 2017 a Rimini Fiera.

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Posted by on 19 ottobre 2016. Filed under Eventi,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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