Archivi

Pendolaria 2012: la Toscana investe nel trasporto ferroviario

Firenze – La Toscana, insieme all’Emilia Romagna e alla Lombardia, è tra le regioni che, nonostante il momento di pesanti tagli alle risorse per il trasporto pubblico locale, continua ad investire nel trasporto ferroviario.

I dati emergono dal rapporto “Pendolaria 2012” di Legambiente.

Gli investimenti in materiale rotabile cui fa riferimento il rapporto sono sia il cofinanziamento per i nuovi treni a doppio piano introdotti sulle linee a maggior frequentazione pendolare (linea del Valdarno, linea Lucca-Pistoia-Firenze, linea Firenze-Pisa; quattro dei nuovi treni sono già arrivati ed altri ne arriveranno fino a completare la fonitura di 150 nuove carrozze a doppio piano entro il 2014), sia i 10 treni diesel che la Toscana ha comprato interamente con risorse proprie per destinarli alle linee non elettrificate, spesso definite ‘minori’ anche se utilizzate da circa 40mila pendolari al giorno. I 10 treni diesel saranno consegnati entro la fine del 2013.

“Il tema dei tagli al trasporto pubblico locale e ferroviario, sollevato da Legambiente – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture ed ai trasporti Luca Ceccobao – è un serio problema di carattere nazionale che si riversa sia sui cittadini, sia sugli enti che programmano il servizio, come la Regione Toscana per quanto riguarda il trasporto ferroviario regionale. E’ per reagire a questa drastica riduzione delle risorse che è necessario riorganizzare i servizi, programmandoli sulle reali esigenze della popolazione, portando avanti intermodalità treno-bus-tramvie e continuando ad investire sul materiale rotabile. L’alternativa che deve essere scongiurata è quella dei tagli lineari, che finirebbero per penalizzare tutti, peggiorando complessivamente il sistema di trasporto pubblico”.

Pendolaria elogia inoltre due progetti pensati e realizzati dalla Regione Toscana per favorire l’uso del treno, il “Memorario” (cioè orari ferroviari cadenzati in modo da favorire la memorizzazione) ed il progetto dell’Alta velocità regionale, che unisce i capoluoghi e le principali città abbassando i tempi di percorrenza e dunqui rendendo l’uso del treno più competitivo rispetto a quello dell’auto.

Altro aspetto ritenuto importante e positivo è il contact center, un servizio di ascolto dei reclami e delle esigenze del cittadino presente in poche altre Regioni.

Inoltre il servizio ferroviario in Toscana si conferma tra quelli più affidabili. La puntualità media per i treni regionali che circolano in Toscana è del 90,2% (periodo gennaio-ottobre 2012, treni arrivati entro 5 minuti dall’orario previsto di arrivo).

C’è anche però qualche aspetto negativo come quello della linea ferroviaria Firenze-Viareggio, inserita dal rapporto Pendolaria tra le 10 linee più critiche d’Italia.

Ti piace questo sito? Vorresti contenuti personalizzati anche per il tuo?
Allora vai su cosa facciamo o contattaci su O3 Web Agency
Posted by on 19 Dicembre 2012. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.