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Outlet di Barberino: impatto da 45 milioni di euro su economia del Mugello

shopping

E’ maschio, ha 42 anni, e spende in media 167 euro: è l’identikit del visitatore del Barberino Designer Outlet, l’outlet di Barberino del Mugello, che quest’anno festeggia i primi dieci anni di vita.

Era il 1996 quando venne inaugurato l’outlet di Barberino del Mugello: una superficie iniziale di 21.000 metri quadri per 480 dipendenti, aumentati negli anni fino a raggiungere gli attuali 27.000 per 920 dipendenti.

L’occasione per fare il punto su questa realtà è stata la conferenza stampa che si è tenuta in Palazzo Vecchio alla presenza di Giovanni Bettarini, assessore al turismo del comune di Firenze, Chiara Bellomo, manager del Barberino Designer Outlet, Alessandro Tortelli, di CST Firenze e Federico Ignesti, presidente Unione Comuni del Mugello.

“In questi primi dieci anni siamo cresciuti sia in termini qualitativi che quantitativi – ha dichiarato Chiara Bellomo, Centre Manager dell’Outlet di Barberino – Oggi vogliamo rappresentare un nuovo modo di valorizzare il territorio, contribuendo in maniera rilevante al cosiddetto turismo dello shopping, un motore di viaggio capace di costruire le condizioni per un’ulteriore crescita a 360 gradi.

conferenza stampa outlet di barberino

Il Barberino Designer Outlet ospita oggi oltre 120 negozi dei più importanti marchi della moda nazionale e internazionale, ed è eta consolidata non solo per gli amanti dello shopping ma anche per milioni di turisti che ogni anno visitano Firenze e la Toscana.

Il 30% dei visitatori infatti rappresentato da turisti, equamente divisi per la provenienza in UE ed extra UE. Secondo dati CST, particolarmente significativa è stata la crescita delle presenze del 22,6% tra 2006-2015, con una maggior affluenza in occasione dei periodi di saldi.

Circa i due terzi delle vendite provenienti da turismo si concentrano nel periodo aprile-ottobre con picchi in luglio e agosto; tendenza che si rispecchi anche nei flussi turistici del territorio.

Secondo quanto reso noto, la ricaduta sul sistema economico del Mugello dell’outlet di Barberino è di 45,5 milioni di euro di PIL, il 4,5% del totale, per un valore di 7,8 milioni sul PIL della Toscana.

cartella stampa outlet di barberino

Non solo un polo di attrazione per il turismo dello shopping ma anche un settore importante dal punto di vista dell’occupazione: i 920 dipendenti infatti provengono per il 70% proprio dall’area del Mugello e il 76% sono donne. Di questi il 66% ha un contratto a tempo indeterminato e il 59% è full time.

“Stiamo cercando di puntare su un’occupazione di qualità – ha aggiunto Chiara Bellomo – Per questo abbiamo da quattro avviato un programma di formazione gratuita per i nostri dipendenti, con un investimento di 500.000 euro che hanno prodotto 481 sessioni formative per 5.051partecipanti”

Inoltre, da quest’anno Barberino Designer Outlet ha attivato la nuova normativa in ambito scolastico “Alternanza scuola lavoro”: nel mese di luglio sono stati accolti 36 studenti, tramite una convenzione stipulata tra i singoli negozi e l’Istituto di istruzione Superiore «Giotto Ulivi» di Borgo San Lorenzo, con l’obiettivo di avvicinare scuola e mondo del lavoro.

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Posted by on 28 settembre 2016. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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