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Edilizia Toscana: nel 2013 previsto calo fatturato per 40% aziende

Firenze – Ritardi nei pagamenti e crisi del credito: sarebbero questi i principali problemi del settore dell’edilizia anche in Toscana.

Secondo il rapporto dell’indagine sul 2012 realizzata da Unioncamere e Ance Toscana su un campione di oltre 200 imprese della regione, il settore appare ancora in una fase di profonda recessione, con un nuovo arretramento di tutte le principali fonti di domanda (pubblica e privata, residenziale e non).

I due terzi delle imprese di costruzione toscane (con almeno 10 addetti) hanno rapporti lavorativi con la Pubblica Amministrazione e di queste il 77,8% lamenta di subire ritardi nei pagamenti, in due casi su tre evidenziando un ulteriore peggioramento nei tempi di riscossione. Il ritardo medio di pagamento è, nel complesso, di quasi 6 mesi.

Inoltre, circa la metà delle imprese (46,8%) ha fatto domanda di credito al sistema bancario, soprattutto piccole imprese (47,1%) ma le percentuali sarebbero in diminuzione rispetto allo scorso anno, segno, per Unioncamere, di un fenomeno di “scoraggiamento”  tra gli imprenditori del settore.

Il 51,8% delle imprese che hanno fatto domanda di credito lamentano difficoltà nell’accedere al finanziamento richiesto: rispetto allo scorso anno, la situazione è peggiorata per il 57,8% delle imprese, mentre è rimasta invariata per il restante 42,2%.

La principale difficoltà riguarda la richiesta di maggiori garanzie da parte delle banche (56,0%), seguita dall’aumento dei tassi di interesse passivi e/o dall’aumento degli spread (nel 23,5% dei casi) e dal rifiuto parziale o totale del finanziamento richiesto (21,1%).

L’analisi delle motivazioni che hanno portato le imprese a rivolgersi al sistema creditizio evidenzia una situazione di grave difficoltà: nell’86% dei casi la domanda di credito è infatti espressione di esigenze correnti legate allo svolgimento dell’attività produttiva ed al finanziamento del circolante.

“Serve un rinnovato rapporto con la Pubblica Amministrazione che ponga fine ai ritardi sempre più insostenibili nei pagamenti – spiega il Presidente di Unioncamere Toscana Vasco Galgani – Un aiuto per il rilancio del settore potrebbe inoltre derivare da politiche che favoriscano, anche attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, investimenti privati e pubblici per il risparmio energetico e/o la messa in sicurezza degli edifici”

Il 2013 resta in salita anche sul fronte delle dinamiche di mercato, sottolineano Unioncamere e Ance Toscana.

Gli imprenditori del settore esprimono infatti un diffuso pessimismo in primo luogo sul fronte del fatturato: nel 2013, è prevista una diminuzione dal 40,1% delle imprese, contro un 4,7% che registra aspettative di aumento.

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Posted by on 29 Luglio 2013. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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