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Benzina: in Toscana un’App gratuita per combattere il caro-carburante

Firenze – I prezzi della benzina continuano a salire e in Toscana si cercano nuove soluzioni per ridurre ulteriormente il costo dei carburanti.

La Regione Toscana ha infatti creato un’applicazione per computer e smartphone che indica i distributori più vicini ed evidenzia quello con il prezzo più basso.

Una novità dunque dopo la decisione di cancellare dal 1° ottobre 2012 l’accisa di 5 centesimi che la Toscana era stata costretta a mettere per accedere al Fondo nazionale di Protezione Civile per la ricostruzione dell’Elba e della Lunigiana e dopo gli accordi presi nei mesi scorsi con la grande distribuzione per favorire la diffusione delle ‘pompe bianche’.

“L’App “Prezzi dei carburanti” sarà gratuita – ha spiegato il presidente Enrico Rossi -, valida per tutto il territorio toscano e i dati saranno affidabili perché aggiornati direttamente dai gestori”.

Da computer si potrà accedere al sito della Regione Toscana, collegarsi all’applicazione e digitare l’indirizzo del luogo per il quale effettuare la ricerca. Sarà visualizzata la mappa dei distributori vicini, con ai primi posti quelli più convenienti.

Cliccando su uno dei distributori trovati verrà visualizzato il dettaglio di tutti i prezzi dell’impianto, la data del loro aggiornamento ed altre informazioni aggiuntive (come ad esempio la presenza di lavaggio, market, ecc).

Il cittadino che possiede uno smartphone, invece, potrà scaricare l’applicazione: in questo caso non sarà necessario digitare nessun indirizzo perchè tramite il GPS del telefono sarà automaticamente rilevata la posizione dell’utente e gli saranno mostrati i benzinai nelle vicinanze.

Il sistema è già disponibile in versione di test. Il rilascio ufficiale è previsto entro il mese di ottobre.

Inoltre è stato firmato un accordo con i rappresentanti dei gestori dei distributori per favorire aggregazioni di imprese e il riscatto dell’impianto da parte del gestore.

“Favorire, attraverso la messa a disposizione di fondi di garanzia – ha spiegato il presidente Rossi – la possibilità per i gestori di riscattare le pompe di benzina e di affrancarsi così dalle compagnie petrolifere, serve sia ad aiutare i lavoratori del settore che desiderano mettersi in proprio, sia ad abbassare il prezzo del carburante. Il gestore, divenuto autonomo, potrà infatti scegliere i suoi fornitori e non avrà quantitativi e prezzi imposti. Oltre al riscatto, favoriremo l’associazionismo tra gestori e incentiveremo la distribuzione, nei market degli impianti, di prodotti della filiera toscana. L’obiettivo è insomma quello di abbattere il prezzo dei carburanti grazie a concorrenza, economie di scala e fonti di reddito alternative”.

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Posted by on 19 Settembre 2012. Filed under Economia,In primo piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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