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A Poggibonsi (Si) il presidio dei lavoratori della Rimor

Siena – Erano oltre 200 i lavoratori dei due stabilimenti della Rimor, quello di Radicofani e quello di Poggibonsi, che ieri hanno effettuato un presidio davanti ai cancelli della sede di Poggibonsi per protestare contro la decisione della proprietà di voler procedere verso una Cassa Integrazione Straordinaria rinunciando alla possibilità di proseguire con la proroga del Contratto di Solidarietà.

“Grazie Simone” e “Radicofani ringrazia per la solidarietà”: questi i due emblematici slogan scritti sugli striscioni.

“Lo strumento del Contratto di Solidarietà – spiega la FIOM CGIL di Siena – avrebbe garantito a tutti i lavoratori livelli retributivi dignitosi e soprattutto avrebbe dato la speranza di un futuro produttivo al sito di Radicofani, destinato invece ad un lento quanto inesorabile declino”.

Insieme ai numerosi operai hanno incrociato le braccia anche moltissimi impiegati. “A dimostrazione – sottolinea il sindacato – che tale situazione, contrariamente ai messaggi che sta tentando di far passare l’azienda, preoccupa notevolmente tutti i lavoratori che ormai stentano sempre più a credere alle continue promesse e alle molteplici rassicurazioni fatte negli ultimi mesi dalla proprietà”.

Ad oggi sono le 70 famiglie dello stabilimento di Radicofani a rischiare seriamente il posto di lavoro, ma anche i lavoratori di Poggibonsi, tra l’altro già costretti la scorsa settimana a restare a casa in Cassa Integrazione Ordinaria, temono che la crisi possa riservare loro la stessa sorte.

“Con il presidio odierno – commenta la FIOM – i lavoratori hanno voluto dimostrare a Simone Niccolai, proprietario della Rimor, tutta la loro contrarietà verso la scelta della soluzione della CIGS, invitandolo a rivedere i suoi piani e a risedersi al tavolo con le Organizzazioni sindacali e le RSU per valutare seriamente l’alternativa ancora possibile del Contratto di Solidarietà”.

I lavoratori hanno anche ricevuto l’appoggio di altre realtà produttive della zona che con alcune delegazioni hanno preso parte al presidio in segno di solidarietà.

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Posted by on 14 Ottobre 2011. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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