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Il Brasile ama la Toscana: boom di turisti brasiliani grazie alla telenovela “Passione”

Firenze – Una telenovela di grande successo ambientata in Toscana è riuscita far nascere un amore: quello tra i brasiliani e la Toscana; e ci è riuscita meglio di meglio di tante campagne di marketing.

Grazie a “Passione” andata in onda tra marzo 2010 e febbraio 2011 su Rede Globo di Rio De Janeiro e girata tra Firenze e Siena, il flusso turistico dal Brasile è cresciuto in maniera considerevole: +66,7 di arrivi nel 2010. Solo a Firenze, secondo dati del Comune, sono arrivati nel 2010 –  telenovela in onda – il 90% in più, rispetto al 2009, di turisti brasiliani.

La soap è stata trasmessa in 200 paesi tra marzo 2010 e febbraio 2011. “Passione” narra le vicende di una famiglia che ad un certo punto del racconto scopre di avere radici toscane e che un ramo della famiglia vive ancora in Toscana producendo vino e olio.

Le scene si sono perciò trasferite in Toscana. La troupe con il cast da novembre 2009 ad aprile 2010 ha girato a Montelpuciano e Buonconvento (molte scene sono state girate anche a Firenze, alla Stazione e in Piazza Santa Maria Novella, Piazza SS. Annunziata, Piazza della Repubblica, il Circolo dei Cannottieri, Piazzale Michelangelo e Piazza Poggi) facendo sognare i brasiliani.

E la Toscana è diventata parte  di questo sogno.

Proprio per far conoscere agli operatori turistici toscani questo nuovo mercato, e poterlo sfruttare al meglio Toscana Promozione, ha organizzato un seminario  – che si è svolto a Firenze a Villa Fabbricotti, il 5 luglio scorso – dedicato al turismo brasiliano dove sono stati analizzati i flussi turistici dal Brasile in Italia; le prospettive di questi flussi ; il profilo del viaggiatore brasiliano ed è stato presentato il Progetto Turismo in Brasile.

Il progetto, sempre organizzato da Toscana Promozione, ha come obiettivo quello di aggregare un sistema di imprese toscane e strutturarle per poter proporre un turismo “fuori rotta” ai brasiliani; per ora, ha spiegato, Giovanni Calì, funzionario per l’organizzazione Servizio turistico di Toscana Promozione, le scelte dei turisti brasiliani sono orientate principalmente sul capoluogo e la sua provincia; con questo Progetto si vuole far conoscere ai brasiliani in tutta la Toscana.

Sono previste a questo scopo, una serie di attività di formazione, informazione e promozione presso i principali tour operator e le agenzie di viaggio brasiliani, la realizzazione di press tour e il diretto coinvolgimento degli operatori toscani per la creazione di pacchetti turistici ad hoc.

Da non trascurare il web. In aumento il numero dei brasiliani che utilizzano internet ed i social media per informarsi sulle mete da visitare (i brasiliani sono i maggiori utilizzatori di Orkut, social network di Google).

Ma cosa si aspetta il turista brasiliano che arriva in Italia? Le aspettative che accomunano il turista di massa e il turista di lusso è l‘italian style con l’enogastronomia, la ricchezza artistica e culturale, la moda ha raccontato Marco Tardio, Travel Designer e fondatore di TO Cultour Operadora di Salvador. Il brasiliano apprezza l’accoglienza italiana; è orgoglioso della sua terra e ama l’italiano allegro, ospitale. Necessario perciò, ha aggiunto Tardio che si accolgano questi turisti con grande calore e rispetto per le loro tradizioni.

Operatori del settore siete avvisati: imparate qualche parola di portoghese e sfoderate le migliore doti di accoglienza latine per conquistare un mercato in evoluzione dal quale, dicono gli esperti, potremo aspettarci molto: il Brasile è, infatti, il settimo paese consumatore al mondo e ad oggi sono 5 milioni i turisti brasiliani che vanno all’estero per le proprie vacanze e di questi solo 420 mila arrivano in Italia.

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Posted by on 15 Luglio 2011. Filed under Economia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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