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Tre tombe medievali trovate in piazza Duomo a Pistoia

Pistoia – Basta scavare solo qualche metro sotto la terra e le viscere delle città toscane restituiscono reperti archeologici; questa volta si tratta di tombe di epoca medievale.

Tre tombe sono tornate alla luce a Pistoia durante alcuni lavori di scavo in Ripa del Sale nei pressi di piazza Duomo. Si tratta tombe a cappuccina di epoca medievale probabilmente parte della necropoli individuata nel 1903 da Giuseppe Pellegrini, archeologo dell’allora Soprintendenza alle Antichità dell’Etruria.

Due tombe sono state ritrovate ancora integre mentre una, parzialmente rovinata, conteneva resti di un numero imprecisato di individui. Nessuna delle sepolture aveva oggetti di corredo. Il ritrovamento è avvenuto durante lavori di routine decisi dal Comune per installare dissuasori mobili. Gli scavi sono stati realizzati dal 18 al 27 giugno.

Tombe a cappuccina – La cappuccina era una semplice modalità di sepoltura in fossa utilizzata intensivamente in epoca romana e per tutto il medioevo. Il defunto veniva adagiato in una fossa in posizione supina con le braccia distese lungo il corpo o raccolte sul petto per poi venire ricoperto con tegole disposte a realizzare una copertura a doppio spiovente. I sepolcri ritrovati, posizionati tra il fianco nord della Cattedrale e il portico di Palazzo Comunale, sono orientati in senso est-ovest, quindi in modo parallelo rispetto all’asse maggiore della chiesa.

L’area è stata scavata e documentata sotto la direzione della Soprintendenza con la dottoressa Paola Perazzi che si è avvalsa della collaborazione di un’ equipe di archeologi della S.A.C.I. srl coordinati dal Giovanni Millemaci e finanziati con i fondi del progetto comunale.

Storia archeologica pistoiese – La scoperta è di notevole rilevanza poiché risulta limitrofa agli scavi condotti da Giuseppe Pellegrini, caposaldo per l’archeologia pistoiese. Agli inizi del Novecento, nella zona compresa fra il Palazzo Comunale e la Cattedrale, vennero alla luce i resti di una domus composta da più ambienti. Sulla domus, edificata nella prima età imperiale e rimasta in uso per alcuni secoli fu realizzato nella tarda antichità (IV-V secolo d.C.) un altro edificio abitativo sui cui resti, nell’alto medioevo, si sovrapposero un’area cimiteriale e successivamente costruzioni di epoca medievale distrutte alla fine del XIII e inizio XIV secolo, al momento della realizzazione del Palazzo Comunale e della relativa piazza.

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Posted by on 30 Giugno 2011. Filed under Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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